Una lettera da Lione
Diario
A
Lione, i reclusi del locale Centro di detenzione per senza-documenti
sono scesi in sciopero della fame il 15 ottobre scorso. Già il giorno
dopo la polizia ha deportato 8 di loro e nei giorni successivi lo
sciopero si è frantumato. Martedì scorso, 20 ottobre, erano rimasti
solo in 5 a scioperare. In loro appoggio c’è stato un presidio
improvvisato e rumoroso domenica e una manifestazione dovrebbe essersi
tenuta ieri. Di questa storia della quale non ne sappiamo
molto, siamo in grado di farvi leggere la lettera collettiva che i
reclusi hanno scritto al direttore: un misto di rivendicazioni
immediate e parziali, inframezzate però, da un urlo senza condizioni,
«libertà!».
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macerie @ Ottobre 22, 2009

