AGGIORNAMENTO G8 univesitą: Arresti e perquisizioni
Leggiamo che, questa notte a Torino, Padova, Bologna e Milano sono state arrestate e perquisite numerose persone appartenenti al movimento studentesco legato all’Onda, accusate di essersi ribellati contro il G8 dell’Università che si svolgeva a Torino il 17 al 19 Maggio 2009.
A Torino sono state perquisite alcune delle stanze dell’Askatasuna.
Mentre scriviamo c’è una conferenza stampa da parte della polizia e dal Pm che, da fonte radio Blackout si chiama Maresca, il quale sembra che ha chiesto che tutti gli arrestati, anche quelli fuori Torino, siano trasferiti al Carcere di Via Pianezza a Torino, per essere ascoltati.
Le accuse non sono ancora chiare. Aspettiamo la fine della conferenza sbirresca per saperne di + .
Alle 14, di oggi Lunedì 6 Luglio, ci sarà una conferenza stampa da parte degli studenti autonomi torinesi presso l'università di via Sant'Ottavio dove sono invitati tutte le persone a parteciparvi
per avere più delucidazioni sull'evoluzione dei fatti citati.
Nessuna repressione potrà fermare chi si ribella!
Un saluto solidale a chi è stato colpito dalla repressione.
Libertà per tutti!
Torino Squatters
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Blackout
Lunedì Sei Luglio 2009
Arresti e perquisizioni, su mandato della questura di Torino,
cercano di mettere sotto attacco il movimento dell'Onda che ha
contestato il G8 dell'Università.
Stamattina polizia e agenti della Digos sono entrati nelle case di
molti compagni a Bologna, Torino, Milano e Padova con mandati di
cattura e di perquisizione. 20 compagni sono agli arresti.
La più scontata delle operazioni per attaccare un movimento che
quest'anno ha portato in piazza migliaia di persone in tutta Italia.
A Torino 15 compagni sono stati arrestati, la perquisizione sta coinvolgendo anche il centro sociale Askatasuna.
A Bologna sono 4 i compagni arrestati.
A Padova un compagno è stato arrestato e alcune perquisizioni sono tuttora in corso.
A Milano sono in corso perquisizioni.
A Bologna è già prevista un momento di mobilitazione: l'appuntamento è alle 12 in via Zamboni 38.
da Infoaut
COMUNICATO DELL’ONDA ANOMALA TORINO
SUGLI ARRESTI DEL 6 LUGLIO 2009L’operazione su scala nazionale ha colpito anche studenti di Padova, Bologna, Milano e Napoli.
La magistratura, con un atto più che scontato, soggiace direttamente alle direttive ministeriali, cercando di reprimere il movimento di dissenso che, dall’autunno in poi, ha coinvolto migliaia di studenti in tutta Italia: l’Onda anomala.
Il mandante di questa operazione è evidentemente il ministro Maroni che, oltre a reprimere il dissenso, compie un’operazione preventiva in vista dell’imminente g8 dell’Aquila. Tutto troppo scontato.
La prevedibilità di quest’operazione non ci ha certamente colto di sorpresa: le pratiche repressive utilizzate da governo, magistratura e polizia si ripetono, ma non riusciranno certamente ad ingabbiare quello straordinario movimento che da settembre ad oggi ha “inondato” le scuole, le università e le strade delle nostre città. Gli arresti dell’oggi contro l’Onda, non possiamo che leggerli ed interpretarli come attesa conseguenza della rottura di piazza esercitata da migliaia di studenti e studentesse nella giornata del 19 maggio, che si sono andati a scontrare con la polizia in opposizione al G8 University Summit, lanciando segnali ben precisi, di avversione al summit, di indisponibilità a pagare la crisi, ma anzi di crearla.
Questa operazione non ci farà arretrare di un passo.
Continueremo come sempre, inesorabili, a riprenderci i nostri spazi.
L’Onda non si arresta! Tutti liberi. Subito!
ONDA ANOMALA- TORINO

