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|AGGIORNAMENTO| Parma - 2 compagne e 2 compagni arrestati per l’attacco alla caserma dei vigili
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28.10.2008

|AGGIORNAMENTO| Parma - 2 compagne e 2 compagni arrestati per l’attacco alla caserma dei vigili

Sugli arresti di Parma e Verona - Solidarietà da antifascisti/e veronesi

 
 
All'alba del 20 Ottobre 2008, la Digos di Verona senza mandato di perquisizione, ha fatto irruzione nell'abitazione di alcuni compagni e compagne veronesi, mentre a Parma veniva perquisita la casa di un altro compagno (poi arrestato). Cercavano armi, munizioni e materiale esplosivo per fabbricare bombe. A Verona, non contenti di non aver trovato nulla e di aver sequestrato solo materiale politico, filmati di manifestazioni, volantini e oggetti personali, si sono accaniti nella perquisizione di varie abitazioni di familiari e parenti, alla ricerca spasmodica di fantomatiche armi ed esplosivi. Ovviamente come nelle precedenti abitazioni non hanno trovato nulla. Dopo 9 ore di questura i/le compagni/e veronesi vengono rilasciati con una "fantasiosa" accusa di favoreggiamento e detenzione abusiva di armi. Le "armi abusive" sono una noccoliera, due aste in legno di bandiere e una katana giapponese da collezione !! Tutto ciò è messo in relazione con una azione dimostrativa, la notte precedente, al comando della famigerata e tristemente famosa Polizia Municipale di Parma, dove è stato appeso uno striscione che ricordava le nefandezze dei solerti vigili picchiatori di ragazzini, ed è stato fatto scoppiare nel cortile un petardo. La stessa mattina viene anche fermata un'auto a Verona in cui viaggiavano un compagno e due compagne che vengono arrestati e accusati di aver compiuto materialmente "l'attentato dinamitardo" a Parma la notte precedente. Questo ennesimo atto di repressione si inquadra nelle politiche dei vari governi sempre pronti a dare carta bianca alle forze dell'ordine per picchiare e reprimere immigrati, fomentando razzismo e sfruttamento. Colpire chi quotidianamente lotta contro il razzismo e il fascismo dilagante nelle nostre città, è un obbiettivo principale delle caste al potere, protette dai loro cani da guardia in divisa. Il ruolo del tutto asservito e di disinformazione di tutti i media e dei giornalisti, è la copertura ideale per il potere, che in una società disastrata e mercificata come la nostra, non può più permettersi alcun dissenso o cambiamento. Persone ammazzate, torturate, picchiate nelle questure, nei comandi dei carabinieri e dei vigili urbani, ormai non si contano più. Gli attacchi fascisti, omicidi, accoltellamenti, agguati a compagni/e, omosessuali, migranti e "diversi" in genere, sono all'ordine del giorno. Tutto è lecito nel nome della sicurezza, Bande di militari, vigili e polizia oggi pattugliano e ripuliscono il territorio da chi non è uniformato, e sono pronti, in un domani non lontano, a presidiare la banca o il centro di potere capitalista di turno. Siamo convinti che il vero terrorista è chi come lo Stato, l'esercito, la polizia, le caste borghesi privilegiate aiutate dalla stampa, massacra popolazioni in guerre economiche di conquista. Sfrutta gli individui e assassina circa 5 lavoratori al giorno nelle fabbriche e nei cantieri. Emargina chi non serve come merce da profitto e tenta di cancellare il diritto allo studio dei giovani. Ci sentiamo amici e solidali con tutti/e coloro che nel mondo lottano e combattono per una vita dignitosa e libera, per un mondo di uguaglianza senza più razzismo e sfruttamento, per una società in cui le merci e il profitto non siano più importanti degli esseri umani.
I COMPAGNI E LE COMPAGNE ARRESTATI E SEQUESTRATI DALLO STATO SE INNOCENTI HANNO LA NOSTRA SOLIDARIETA'……. SE "COLPEVOLI" LA NOSTRA TOTALE COMPLICITA'.
CON MADDA, PEPPE, NORA E SALVO NEL CUORE!! TUTTI/E LIBERI/E!!!!!
Antifascisti/e veronesi
Per scrivere ai compagni e alle compagne:
Maddalena Calore
Giuseppe Sciacca
Nora Gattiglia

Via S. Michele, 15
37033 Verona
Santo Caselbonese Fonti
Via Burla, 59
43100 Parma
 
Bomba carta contro la Municipale

restano in galera i 4 anarchici

http://www.parmaok.it/parmaok/cronaca/parma_bombe_anarchici_convalida_324100811.html


PARMA, 24 OTTOBRE - Restano in galera i quattro anarchici fermati nelle prime ore di lunedì con l’accusa di aver lanciato una bomba carta contro la sede della polizia municipale a Parma. Il provvedimento restrittivo è stato convalidato ieri dai gip di Parma e Verona, che hanno disposto la custodia cautelare in carcere, così come richiesto dalle procure. I quattro giovani hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Nel carcere di via Burla è ristretto il catanese di 28 anni Santo Fonti Castelnobonese, residente in via Langhirano a Parma. Mentre a Verona si trovano i fidanzati, anche loro residenti in via Langhirano, Giuseppe Sciacca, 29 anni e Nora Gattiglia, 24, e la padovana residente nel boolognese Maddalena Calore, di 21 anni.



24/10/2008
 
 
 
 

Solidarietà agli arrestati del 20 ottobre - Sui fatti di Parma
 
 
Lunedì sera siamo venuti a conoscenza dell’arresto di 4 compagni tra Parma e Verona.
Due catanesi, una genovese e una padovana sono accusati di aver lanciato una bomba carta nel piazzale antistante un commissariato della municipale a Parma.
Il lavoro di difendere gli indifendibili precetti della legalità borghese, cioè quello di avvocati e magistrati, e il lavoro di creare una realtà a proprio piacimento, cioè quello dei giornalisti, li lasciamo fare ad altri.
Petardi e tricchettracche non possono essere paragonati alla violenza istituzionalizzata, legalizzata e quotidianamente praticata dagli apparati politici e polizieschi. Il capo del governo invoca il manganello per reprimere nel sangue le occupazioni di scuole e università; le squadracce (col nuovo nome di ronde) sono diventate praticamente autorizzate; nascere in un altro paese è un motivo sufficiente per guadagnarsi galera e deportazione e nelle scuole si fanno prove pratiche di apartheid; guardiamo il dito che indica, invece di soffermarci sulla luna che viene indicata.
Non ci vergogniamo di esistere, non ci vergogniamo di urlare le nostre necessità, dovrebbe vergognarsi chi, cieco e sordo a qualsiasi evento, si astiene dal farlo.
La nostra solidarietà va a tutti coloro i quali fanno dei propri sentimenti di libertà, una pratica quotidiana.
Peppe, Nora, Madda e Santo liberi subito!!!!!
Anarchici Catanesi

 

Comunicato sugli arresti di Parma e Verona
 
 
Quattro arrestati e due indagati per le bombe carta lanciate davanti alla sede dei Vigili di Parma.

La mattina del 20 ottobre due compagni veronesi ricevono la visita della polizia per una perquisizione. Vengono perquisite anche altre tre case di loro parenti e amici. Alla fine l’esito è negativo ma vengono sequestrati: un computer, volantini e materiale “politico” vario, un tirapugni e un coltello. I due compagni vengono condotti in questura dove resteranno fino alle 20. Ne escono con l’accusa di favoreggiamento (Art. 378), per non aver voluto testimoniare. È in questo momento che si viene a sapere che altri tre compagni, due ragazze e un ragazzo, sono trattenuti in questura e che poco dopo verranno condotti in carcere a Verona. L’accusa contro di loro non è al momento precisa perché l’avvocato non ne ha ancora preso visione, ma pare sia “fabbricazione, trasporto e deflagrazione di materiale esplosivo a fini terroristici” e l’affissione di uno striscione che pare porti la scritta “contro il razzismo infiamma la reazione vendetta non giustizia Monteverdi via”. Oggi, 21 ottobre, apprendiamo dai giornali che è stato arrestato un altro compagno a Parma.
Gli arrestati sono:
Giuseppe Sciacca
Nora Gattiglia
Maddalena Calore
Nel carcere di Verona: Casa Circondariale di Verona Montorio via S. Michele 15 cap. 37133
Santo Caselbonese Fonti
Nel Carcere di Parma in via Burla
Qualsiasi sincero antirazzista commetterebbe un errore se dedicasse la sua indignazione a due petardi spostando l’attenzione da quello che è il problema reale: leggi razziali, aggressioni fasciste e forsennate attività poliziesche. Ciò non servirebbe ad altro che ad assecondare una strategia mediatico-politica di divisione e criminalizzazione degli individui in lotta e delle lotte stesse.
Questo comportamento sottende la vana e pericolosa speranza che siano gli stessi apparati che promuovono la violenza contro gli sfruttati a combattere gli abusi e le ingiustizie di cui siamo giorno dopo giorno testimoni.
Si può non condividere l’anonimo gesto ma se si è sinceramente decisi a contrastare il razzismo dilagante allora ci si dovrebbe sforzare di capire cosa ciascuno può fare, nelle forme e nei modi che reputa più idonei, per fronteggiarlo. Non lasciamo che la canea mediatica riesca nel suo intento di deviare l’indignazione di chi ha reputato il pestaggio di Emmanuel un gesto intollerabile.
Solidarietà agli arrestati
Anarchici di Bologna
Arrestati 2 compagni e 2 compagne per l'attacco alla caserma dei vigili urbani di Parma.
Dalle notizie apparse sui media pare siano attualmente rinchiusi nelle carceri di Verona e Parma.

Contatti per telegrammi e lettere:
Maddalena Calore
Giuseppe Sciacca
Nora Gattiglia

Via S. Michele, 15
37033 Verona

Santo Caselbonese Fonti
Via Burla, 59
43100 Parma )

Seguiranno aggiornamenti

Qui 2 articoli on line:
http://parma.repubblica.it/dettaglio/Ordigni-al-comando-dei-vigili-Tre-anarchici-fermati-a-Verona/1529625










http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Parma:%20fermati%20quattro%20giovani%20anarchici%20per%20la%20bomba%20carta&idSezione=20749&idSezioneRif=5