assemblea notav
Martedì 29 settembre riunione No Tav
Appuntamento alle 21 presso la FAI torinese, in corso Palermo 46.

barricata no tav, dicembre 2005
A
fine luglio il ministro Matteoli ha annunciato che ad ottobre sarebbero
partiti i primi sondaggi per la realizzazione della nuova linea ad alta
velocità tra Torino e Lyon.
Nei giorni scorsi l’uomo dalle due
giacche – commissario straordinario per la Torino Lyon e, insieme,
presidente dell’Osservatorio sul Tav – l’ineffabile Mario Virano ha
benedetto i sondaggi.
I No Tav lo hanno sempre saputo e lo hanno
ribadito con forza per quasi quattro anni: l’Osservatorio “Virano”,
nato all’indomani della rivolta che nel dicembre 2005 bloccò alla
partenza i lavori, è lo strumento inventato dal governo (quello di
turno – prima Berlusconi, poi Prodi, poi di nuovo Berlusconi) per far
passare con la vaselina quello che non era stato impossibile imporre
con al forza.
Oggi il governo, forte della partecipazione
all’Osservatorio della maggioranza degli amministratori valsusini, può
permettersi di sostenere che i sondaggi partiranno con il consenso
delle popolazioni locali.
Il recente ritiro/sospensione
dall’Osservatorio di numerosi amministratori della Bassa Valle non può
certo cancellare quattro anni di complicità con i Si Tav.
Persino
la tanto strombazzata fuoriuscita del progetto dalla legge obiettivo si
è dimostrata una fanfaronata: la legge obiettivo non è mai stata
abrogata e la Torino Lyon vi rientra a pieno.
Al governo basterà
dichiarare che la linea è opera di importanza strategica e potrà
schierare l’esercito. È capitato in Campania a chi si opponeva a
discariche ed inceneritori, potrebbe capitare anche da noi.
Oggi come nel 2005 la palla è sui piedi della gente, la sola che può giocare la partita decisiva.
Una partita che si gioca anche a Torino, perché i primi sondaggi pare che li faranno proprio qui.
Invitiamo a partecipare tutti gli interessati.
No Tav-Autogestione – Torino
notav_autogestione@yahoo.it
338 6594361.

