06.08.2008
Azione diretta in omaggio a Gaetano Bresci

[Torino] Scritte sul monumento di Vittorio Emanuele ii in omaggio a Gaetano Bresci
Ennesima grandissima cazzata scritta da Lodovico Poletto di La Stampa a proposito delle scritte sul monumento di Vittorio Emanuele.
Articolo di Sabato due Agosto La Stampa pag 57.
A parte i soliti luoghi comuni a proposito dell’indignazione della polazione ben pensante, scrive pure che gli “autori dell’imbrattamento” o autore non si sa, ha sbagliato data, in quanto l’attentato al Re è stato fatto il 29, mentre l’imbrattamento è arrivato in ritardo di un giorno…Si vede che il Poletto vuole essere preciso… Ma ci sembra che non lo sia.
Infatti fra le tante cazzate scrive che il monumento di Vittorio Emanuele non sia mai stato imbrattato prima di ora
FALSISSIMO: negli anni 80 per dissuadere gli imbrattatori(fu addirittura scritto con i pennelli non con lo spray di oggi, molto più veloci) il monumento era transennato.
Altra cosa che ci sembra errata: scrive che nel Luglio di 2 anni fa venne coperto di scritte il monumento al Carabiniere, ai Giardini Reali di Torino… Ci sembra che il Poletto forse si sbagli anno .
Noi ricordiamo con piacere l’imbrattamento al monumento al Carabiniere nel 2002 ad un anno dell’uccisione di Carlo Giuliani ad opera dell’ormai Ex Carabiniere Mario Placaniica e CC.
Infatti poi, siccome l’opera venne ritenuta simpatica, la Prima pagina del TuttoSquat formato cartaceo del 2002 era rappresentato da un Carabiniere “colorato” di sangue
Ma magari avrà in parte ragione Lui, Il Poletto, magari nel 2006 davvero venne coperto di scritte…
Noi lo speriamo: E’ bellissimo vedere colorati i muri della città ed i suoi monumenti della Repressione! E’ Giusto “denunciare“ in questo modo lo Stato Assassino!
I Simpatizzanti degli Imbrattatori
Torino Primo Agosto 2008
Questa mattina chi è passato dalle parti di Corso Vittorio Emanuele II/Galileo Ferraris, avrà potuto notare delle simpatiche scritte (proprio sul monumento a Vittorio Emanuele II) inneggianti all'Anarchico Gaetano Bresci che uccise re Umberto Primo.
Morte al Re
W Gaetano Bresci
Le scritte sono state fatte su tutti i 4 lati della base del monumento e sono state firmate con la A cerchiata ed il simbolo delle Occupaziuoni.
Un Plauso va agli autori, che per nulla intimoriti della sbirraglia che viene sguinzagliata nella notte, ha fatto questa simpatica azione diretta
Istituire una taglia per graffitari. Ecco cosa ha detto Ravello Capogruppo (An) del consiglio Comunale di Torino
Le frasi, affiancate dalla A cerchiata, per ricordare l'attentato in cui morì Umberto I sotto i colpi dell'anarchico
Torino, scritte ineggianti a Bresci su monumento Vittorio Emanuele II
Proposta da An-Pdl una taglia sui graffitari che imbrattano monumenti e palazzi come premio di collaborazione per coloro che permettano di cogliere sul fatto il vandalo
Torino, 1 ago. (Adnkronos) - 'Monza meno uno', 'Viva Bresci', 'Morte al re'. Queste le scritte, affiancate dalla A di anarchia e dal simbolo delle occupazioni, che sono state tracciate con vernice rossa sul monumento a Vittorio Emanuele II, a Torino, per ricordare l'attentato in cui mori' Umberto I sotto i colpi dell'anarchico Gaetano Bresci. Le scritte sono state fatte su tutti e 4 i lati della base del monumento di corso Vittorio Emanuele, restaurato pochi anni fa.
Istituire una 'taglia' sui graffitari che imbrattano monumenti e palazzi di Torino. E' questa la proposta del capogruppo di An-Pdl in consiglio comunale Roberto Ravello e del presidente provinciale di An-Pdl Agostino Ghiglia. "Il monumento a Vittorio Emanuele II, restaurato di recente -spiegano Ravello e Ghiglia- e' stato nuovamente imbrattato con scritte e slogan. Il Comune deve intervenire per cercare di arginare un fenomeno troppo diffuso che rischia di assumere proporzioni ancora piu' grandi, magari invitando la cittadinanza ad una collaborazione piu' stretta con i vigili urbani, incentivando i cittadini a denunciare i writers mentre sono in azione, istituendo una 'taglia' o premio di collaborazione a favore di coloro che hanno permesso di cogliere sul fatto il vandalo".
Secondo i due esponenti di An si tratterebbe di "un modo per coinvolgere i cittadini in un'opera di contrasto e di controllo al fenomeno del graffitismo a costo zero per l'amministrazione dal momento che il premio verrebbe dedotto direttamente dalla sanzione comminata al graffitaro. Presenteremo una mozione per impegnare il sindaco ad emettere un'ordinanza con cui si istituisce una sorta di ricompensa per chi segnala i vandali che imbrattano la citta'"
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