Buttigliera notav resoconto 4 marzo ’10
1000 No Tav alla fiaccolata di Buttigliera!
da infoaut/no tav
Intorno alle 23:30 si è conclusa da poco la fiaccolata indetta dal
movimento no tav a Buttigliera Alta, località della cintura di Torino.
Più di mille persone hanno partecipato all'inizativa decisa martedì
sera a termine della prima assemblea tenutasi al nuovo presidio no tav
costituitosi nei pressi della trivella poche ore dopo la sua
installazione.
Una partecipazione che va, ancora una volta, al di sopra di tutte le
aspettative e che ha visto una significativa presenza degli abitanti
della zona. Questo a riprova del fatto che l'opposizione al Tav non è
affatto appannaggio esclusivo, come in tanti vorrebbero credere (o
farci credere) degli abitanti della Val di Susa (anche questa sera
comunque presenti con molte delegazioni dei comitati), ma di come sia
piuttosto un sentimento diffuso e radicato in un territorio ben più
vasto. E l'hanno esemplificato bene stasera gli abitanti di Rosta,
Buttigliera e dintorni, dimostrando di essere pronti anche loro a
scendere in piazza non appena chiamati all'appello.
La fiaccolata ha preso il via dal nuovo presidio e si è poi diretta
verso il centro del paese, facendo tappa davanti al Municipio. Il
movimento ha inteso così contestare e chiedere spiegazioni al sindaco,
il quale non aveva comunicato l'inizio dei lavori neanche ai suoi
stessi consiglieri comunali. Ovviamente in questi tre giorni il sindaco
si è sempre negato alle richieste di spiegazione dei suoi stessi
concittadini. In tutta risposta, è stata dunque issata una bandiera no
tav accanto alle altre bandiere istituzionali, azione simbolica che ben
rappresenta la cifra della contestazione.
Giunti nuovamente al presidio, un'assemblea conclusiva ha indetto, nel
caso in cui la trivella fosse ancora in azione (secondo le schede
tecniche il sondaggio dovrebbe durare 6 settimane…), un nuovo
appuntamento per domenica pomeriggio, per una passeggiata nei campi intorno alla trivella.
Le studiano tutte- da notav.info
La Questura questa mattina con tanto di conferenza stampa e foto ha
dichiarato alla fine della fiaccolata di ieri di essere stata vittima
di un'aggressione, «aggrediti
con lancio di bengala e di pietre pesanti anche mezzo chilo», 80
persone, prevalentemente dei movimenti anarchici e autonomi, è tornata
sui passi percorsi dal corteo e ha avvicinato le forze dell'ordine,
effettuando un fitto lancio di bengala e di pietre pesanti anche mezzo
chilo (che sono state respinte dagli scudi) e utilizzando puntatori
laser di colore verde per accecare gli uomini in servizio. Sulla strada
sono stati lanciati chiodi a tre punte che hanno forato gli pneumatici
di tre veicoli dei carabinieri e tre veicoli del corpo forestale.
Alcuni chiodi sono stati sequestrati. Nessun agente è rimasto ferito.
Dall'inizio dei sondaggi, la questura ci ha abituato, tramite l'Ansa sopratutto, a diramare comunicati stampa dove denunciano e lamentano aggressioni su aggressioni; la maggioranza delle volte sembra veder scritte le parole che i funzionari della polizia dicono in piazza. Ora documentano anche…a differenza della notte di Coldimosso, dove non hanno mostrato alcun video. Come mai?

