feeds rss   a -  A +

10.02.2010

Casale M. (AL): contro ogni revisionismo

FOIBE

xxxxresist_004.jpg

CONTRO OGNI REVISIONISMO STORICO

 

Nella notte di martedì 9 febbraio, in via "Vittime delle foibe" a Casale Monferrato (AL), è stata tracciata la scritta:

"CONTRO OGNI REVISIONISMO - ORA E SEMPRE RESISTENZA". Chiaramente luogo e data sono simbolici,

poichè in questi giorni è un rincorrersi di celebrazioni di amministrazioni comunali (a cui Casale M. non è esente) e di

estremisti di destra per ricordare l' "eccidio di migliaia di italiani"(?!?).

Occorre quindi fare chiarezza sulla natura e sui fini politici che tali celebrazioni hanno via via assunto da alcuni anni ad oggi.

Infatti nulla ci sarebbe di male se venissero ricordate le vittime innocenti finite nelle foibe, italiane e jugoslave, che dovettero

subire tali angherie e che portarono allo sfollamento di migliaia di persone da quelle terre. Ma altro è non ricordare che chi

iniziò la guerra e fin da subito portò la logica dello sterminio delle popolazioni locali, slave e non, con la pratica

dell'infoibamento e della tortura fu proprio "l'italianissimo" regime fascista. Poichè la logica fascista mirò fin da subito

all'annientamento degli autoctoni perchè ritenuti "slavi" e come tali "esseri inferiori" da eliminare per liberare Istria e

Dalmazia e "riconsegnarle all' italica stirpe". E fu proprio con queste aberrazioni che si giustificarono massacri di

popolazioni inermi!

Ma il messaggio che le odierne celebrazioni vogliono mandare è anche un altro. Non solo vengono omesse le verità

storiche a cui abbiamo accennato e vengono ricordati solamente i morti italiani in un eccesso di nazionalismo

vomitevole e stantìo, ma vengono posti sullo stesso piano fascisti e partigiani, vittime e massacratori in un presente fatto

di poca se non inesistente memoria. E proprio la memoria e una costante presenza antifascista divengono oggi importanti

per impedire il diffondersi di idee autoritarie, fasciste e razziste. Oltremodo in un paese come l'Italia è importante riaffermare

i valori resistenziali poichè proprio qui si è insediata una compagine governativa composta da ultraliberali, leghisti ed ex (nemmeno

poi tanto) fascisti. Il loro gioco sta quindi nel ribadire anche con queste celebrazioni che in fondo il fascismo fu anche una vittima

della violenza partigiana e comunista e quindi come tale da riabilitare agli occhi della storia, nascondendo la sua vera natura: quella

di un regime violento e dittatoriale che difese e protesse gli interessi della borghesia nostrana e di mezza Europa. E' necessario quindi

ribadire il ruolo che i fascisti hanno ed hanno sempre avuto, cioè quello di essere i cani da guardia del capitale. E come cani da guardia

hanno sempre svolto il loro ruolo: bastonando, picchiando e piazzando bombe. Anche oggi li vediamo ricoprire con solerzia queste

loro peculiarità di sempre, salvo poi presentarsi con un ribellismo d'accatto e con le loro ridicole tesi revisioniste per poter giustificare

e giustificarsi dinnanzi al potere. Ben sapendo che i padroni ben apprezzano il loro servilismo!!!

I fascisti, sempre ben protetti da sbirri e polizia, "ricordano" oggi i morti delle foibe ma con uno sguardo al domani quando potranno

essere usati in un gioco di controrivoluzione preventiva per poter mantenere la cosiddetta "pace sociale" che permette ai padroni

di poter continuare a sfruttare a loro vantaggio il "materiale umano" e le risorse ambientali.

Consci di ciò, sta a noi avanzare nel solco tracciato dalla Resistenza e riportare la lotta antifascista in primo piano per rigettare fascismo,

revisionismo storico e autoritarismo in ogni sua forma. La lotta e l'impegno devono essere quotidiani e devono rispondere colpo su colpo

poichè l'arroganza dei fasci e di chi li protegge invadono sempre di più le nostre vite e le strade delle nostre città.

CONTRO FASCISMO, REVISIONISMO ED AUTORITARISMO

PER UNA SOCIETA' ANTIAUTORITARIA, COMUNISTA ED ANARCHICA

ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!

 

 

 

 

xxxresist_005.jpg

xxxresist_006.jpg

xxxresist_007.jpg