25.04.2005
Celerini politicanti e censori al festival del cinema omosessuale -spuntano nuovi elementi-
Retroscena
Celerini politicanti e censori al festival del cinema omosessuale
-spuntano nuovi elementi-
Come avete saputo da un precedente comunicato, ingenti forze di polizia (digos + celerini con cellulare vuoto) si sono schierate davanti e poi sull’ingresso del Teatro Nuovoquando hanno visto entrare gli squatter dell’ecosservatorio casello n°1 sgomberato e gravemente danneggiato la mattina di martedi’ 19 aprile. Tutti sono stati bloccati soprattutto con le cattive all’ingresso, anche chi aveva il biglietto.
Gli occupanti volevano semplicemente fare un intervento dal palco per denunciare lo sgombero. Ora apprendiamo che alcuni organizzatori sono stati pesantemente intimiditidai Digos nel peggiore stile sbirresco: “Noi sappiamo chi sei…” “Tu fai il doppio gioco…” soltanto perche’ facevano presente che erano daccordo che gli sgomberati parlassero.
Lo stesso trattamento e’ stato riservato al direttore della rassegna al quale, per terrorizzarlo, e’ stato detto che “gli squatter distruggeranno il teatro” “ma lei non si rende conto della responsabilita’ che si prende facendoli entrare…”
Nonostante questo e’ stato possibile accedere al palco e dire le proprie ragioni davanti ad una platea strapiena ed accogliente. Un paio di minuti per parlare della violenza poliziesca contro l’osservatorio ecologico, occupato per denunciare i disastri del TAV e delle Olimpiadi. Uno spazio che dava fastidio ai potenti.
L’accanimento poliziesco si spiega quando si viene a sapere che in sala c’era Mercedes Bresso la nuova governatrice del Piemonte.
La Bresso dopo la proiezione del film in programma e’ intervenuta per dire che non c’entrava nulla con lo sgombero del casello n° 1 visto che nei loro volantini e nell’intervento iniziale gli squatter avevano indicato proprio in lei uno dei principali responsabili politici, insieme al sindaco Chiamparino.
Nonostante il “prestigioso” intervento della Bresso, di tutto cio’ non vi e’ traccia nei media. Tutto censurato. Nonostante che i giornalisti si fossero mobilitati per raccogliere volantini ed impressioni.
Di chi contesta il TAV e le Olimpiadi non se ne parla, se non per dirne male, malissimo se sono squatter…
Celerini politicanti e censori al festival del cinema omosessuale
-spuntano nuovi elementi-
Come avete saputo da un precedente comunicato, ingenti forze di polizia (digos + celerini con cellulare vuoto) si sono schierate davanti e poi sull’ingresso del Teatro Nuovoquando hanno visto entrare gli squatter dell’ecosservatorio casello n°1 sgomberato e gravemente danneggiato la mattina di martedi’ 19 aprile. Tutti sono stati bloccati soprattutto con le cattive all’ingresso, anche chi aveva il biglietto.
Gli occupanti volevano semplicemente fare un intervento dal palco per denunciare lo sgombero. Ora apprendiamo che alcuni organizzatori sono stati pesantemente intimiditidai Digos nel peggiore stile sbirresco: “Noi sappiamo chi sei…” “Tu fai il doppio gioco…” soltanto perche’ facevano presente che erano daccordo che gli sgomberati parlassero.
Lo stesso trattamento e’ stato riservato al direttore della rassegna al quale, per terrorizzarlo, e’ stato detto che “gli squatter distruggeranno il teatro” “ma lei non si rende conto della responsabilita’ che si prende facendoli entrare…”
Nonostante questo e’ stato possibile accedere al palco e dire le proprie ragioni davanti ad una platea strapiena ed accogliente. Un paio di minuti per parlare della violenza poliziesca contro l’osservatorio ecologico, occupato per denunciare i disastri del TAV e delle Olimpiadi. Uno spazio che dava fastidio ai potenti.
L’accanimento poliziesco si spiega quando si viene a sapere che in sala c’era Mercedes Bresso la nuova governatrice del Piemonte.
La Bresso dopo la proiezione del film in programma e’ intervenuta per dire che non c’entrava nulla con lo sgombero del casello n° 1 visto che nei loro volantini e nell’intervento iniziale gli squatter avevano indicato proprio in lei uno dei principali responsabili politici, insieme al sindaco Chiamparino.
Nonostante il “prestigioso” intervento della Bresso, di tutto cio’ non vi e’ traccia nei media. Tutto censurato. Nonostante che i giornalisti si fossero mobilitati per raccogliere volantini ed impressioni.
Di chi contesta il TAV e le Olimpiadi non se ne parla, se non per dirne male, malissimo se sono squatter…

