04.06.2011
Comunicato No Way Squat
Da Venerdì 3 Giugno 2011, nasce un nuovo spazio veganarchico autogestito, per contrastare l'ideologia e la tirannia del dominio antropocentrico…
Per aprire ogni gabbia, contro l'omologazione del pensiero, il potere ed i suoi servi!
Nella Torino della crisi post-olimpica, delle grandi opere e delle speculazioni dei ricchi sulle spalle dei poveri… Ci riprendiamo un po' di aria fresca,
occupiamo un'altra TAZ (zona temporaneamente autogestita).
Il "No way Squat" nasce a Parella, nell'isolato della Boccia squat, liberata dagli squatters per due anni, sgomberata e rasa al suolo con il parchetto
pubblico adiacente (compresi una quindicina di alberi) passata a zona edificabile grazie allo speculatore Chiamparino…
Questo stabile è rimasto in disuso per più di dieci anni, mentre ci parlano di sacrifici e di pazienza per sopportare l'ennesima crisi che comunque ricadrà
sulle spalle dei più poveri, così come dei più giovani, che però costretti a vivere vite sempre più precarie, superando la paura che ci vogliono imporre a
colpi di repressione e di televisione, si fanno prendere dalla fantasia di riappropriarsi di un bene della città, quindi di tutti. E di usarlo per un
progetto di vita comune e non omologata, che si svilupperà proprio seguendo questa fantasia… La fantasia di un mondo più libero e vivibile di quello che ci
impongono come unico possibile.
Welcome Fassino, enjoy Torino!
Gli occupanti del "No way squat"!
Via asinari di bernezzo 21/A
Torino
Per aprire ogni gabbia, contro l'omologazione del pensiero, il potere ed i suoi servi!
Nella Torino della crisi post-olimpica, delle grandi opere e delle speculazioni dei ricchi sulle spalle dei poveri… Ci riprendiamo un po' di aria fresca,
occupiamo un'altra TAZ (zona temporaneamente autogestita).
Il "No way Squat" nasce a Parella, nell'isolato della Boccia squat, liberata dagli squatters per due anni, sgomberata e rasa al suolo con il parchetto
pubblico adiacente (compresi una quindicina di alberi) passata a zona edificabile grazie allo speculatore Chiamparino…
Questo stabile è rimasto in disuso per più di dieci anni, mentre ci parlano di sacrifici e di pazienza per sopportare l'ennesima crisi che comunque ricadrà
sulle spalle dei più poveri, così come dei più giovani, che però costretti a vivere vite sempre più precarie, superando la paura che ci vogliono imporre a
colpi di repressione e di televisione, si fanno prendere dalla fantasia di riappropriarsi di un bene della città, quindi di tutti. E di usarlo per un
progetto di vita comune e non omologata, che si svilupperà proprio seguendo questa fantasia… La fantasia di un mondo più libero e vivibile di quello che ci
impongono come unico possibile.
Welcome Fassino, enjoy Torino!
Gli occupanti del "No way squat"!
Via asinari di bernezzo 21/A
Torino

