Comunicato Torino squatter: Solidarietà con la Grecia in rivolta !
Secondo la prima versione delle "forze dell'ordine"
greche la sparatoria è avvenuta in seguito al lancio di alcune bottiglie
incendiarie.
Dello stesso modello utilizzate per giustificare i pestaggi alla scuola Diaz
durante il G8 a Genova nel 2001.
Inesistenti.
Esplode la protesta
Nel vero senso della parola,
del resto non è il primo caso in territorio ellenico di soprusi da parte della
polizia e lo stato*.
La guerriglia oramai è all'ordine del giorno, amplificata da giornali e
televisioni**. Che quotidianamente, non sappiamo se in modo cinico o ipocrita,
titolano più o meno così: "Governo: situazione verso la
normalita'".
In realta' l'omicidio ha nuovamente evidenziato la grave situazione DELLA
grecIa, colpita dalla crisi economica e da un tentativo di riforma
dell'università, innescando scontri fra i cittadini e "le forze
dell'ordine" e l'occupazione del politecnico di Atene e di altre
università della città, tuttora in lotta.
Un forte e radicato movimento anarchico ha contribuito alla diffusione della
rivolta, con una critica radicale dell'esistente, con il pensiero e con
l'azione.
Rinnoviamo l'invito a
partecipare alle lotte***!
SOLIDARIETA' INCONDIZIONATA AI COMPAGNI E ALLE
COMPAGNE CHE QUOTIDIANAMENTE LOTTANO NELLE STRADE GRECHE CONTRO LA REPRESSIONE DELLO
STATO
torino squatter - dicembre 2008

