Comunicato Torino Squatters: Davidino e Luigi Liberi subito
LUIGI LIBERO
LIBERI TUTTI
Il
12 maggio 2010 , nel
corso di una serie di perquisizioni di spazi occupati e abitazioni, vengono
arrestati alcuni nostri amici e compagni, ad altri saranno imposti gli arresti
domiciliari, ad altri ancora l’obbligo di firma giornaliera in caserma. Sono
accusati di essersi scontrati con i carabinieri che li caricavano durante lo
sgombero di una casa occupata.
Da
quel giorno, nonostante la clamorosa labilità dell’accusa, Davidino Negri e
Luigi Giani restano in carcere. Ormai è più di un mese.
Il
braccio violento dello stato dimostra così un accanimento particolare contro
alcuni che sono stati prescelti per dare un esempio a tutti.
Le
minacce e le intimidazioni sbirresche, confermate dalla magistratura,
prevalgono brutalmente, mostrando il vero volto dello stato di polizia, sempre
meno mascherato: la dittatura democratica.
Quello
che avviene a Davidino e Luigi è gravissimo ed è soltanto la spia lampeggiante
del pericolo in cui versa la libertà di tutti.
Cominciano
criminalizzando chi osa praticare un dissenso concreto, vivendolo giorno per
giorno, per giustificare misure eccezionali e stati di emergenza permanenti che
la libertà la tolgono a tutti.
SOLIDARIETA’ CON DAVIDINO
SOLIDARIETA’ CON LUIGI
LIBERI TUTTI
i loro complici
TORINO SQUATTER

