feeds rss   a -  A +

18.07.2008

Contestata Ilda Curti e blitz sotto il CPT


i
Torino Giovedi 17 luglio

presidioantisgomberi21.7.jpg
- Cronaca del Blitz:

17 luglio. Un dibattito dal titolo «paure urbane». Dietro al tavolo
siedono l'Assessore alle Politiche per l'integrazione della città di
Torino Ilda Curti e quello alla Cultura Fiorenzo Alfieri. Dall'altra
ci sta il pubblico, una trentina di persone radunatesi tra i tendoni
di "Arcipelago" - la festa estiva della seconda Circoscrizione curata
dall'Arci. Tutto intorno, salciccie, piadine, sound-check di bande
emergenti e anziani che ballano mazurke. L'organizzatore non fa in
tempo a pronunciare quattro parole di introduzione che una donna del
pubblico estrae un enorme megafono dalla borsetta e comincia a
raccontare la storia delle famiglie rumene sgomberate da via Pisa.
Qualcun altro si alza e distribuisce volantini, altri espongono uno
striscione con su scritto: «Casa per tutti». Fin qui una contestazione
ordinaria: gli assessori abbozzano nervosamente qualche risposta, lo
scarso pubblico si guarda attorno disorientato, alcuni giovanotti
della sicurezza tentano energicamente di dissuadere i contestatori dal
contestare, altri se ne rimangono lì con le mani in mano sussurrando
«ma questi hanno ragione», la donna al megafono continua a raccontare.
Poi la situazione precipita: l'Assessore all'Integrazione sbarella e,
in preda ad un raptus, dribbla il tavolo dei relatori e si avventa sui
solidali con via Pisa. La sicurezza la placca al volo e lei, come
nelle migliori risse da bar, si dibattete furiosamente nel tentativo
di divincolarsi. Ricopre di epiteti irripetibili i presenti e,
riconosciuto uno dei contestatori, gli urla: «Ma tu non eri in galera,
ragazzino?». Poi scappa, mostrando ripetutamente il dito medio al
pubblico sbigottito. Le luci si spengono, il dibattito viene annullato
e gli amici di via Pisa fanno il giro della festa ad esporre le
proprie ragioni tra le salciccie e le piadine, recuperando anche
qualche applauso striminzito dagli anziani amanti della mazurka.


(Cosa ne sia stato poi della povera Ilda Curti non ci è dato di sapere
con esattezza. Sappiamo solo che, in questi giorni, per provocare
spassose crisi di nervi tra gli amministratori comunali è sufficiente
pronunciare ad alta voce la parola «via» abbinata con «Pisa». Avranno
mica dei problemi di coscienza?)

Alle 21 alla festa dell'ARCI in piazza d'Armi si tiene un dibattito sulle "paure urbane", con gli assessori del Comune di Torino Fiorenzo Alfieri (cultura) e Ilda Curti (Politiche per l'integrazione…). Un'occasione scelta da una quindicina di antirazzisti per rinfacciare soprattutto a quest'ultima le responsabilità e l'ipocrisia del Comune sulla vicenda dello sgombero delle famiglie romene da via Pisa (vedi volantino). Il dibattito, appena iniziato, viene interrotto da volantinaggio, megafonaggio, striscione e ne nasce un bel battibecco con la signora Curti e alcuni suoi galoppini, finchè la signora preferisce abbandonare il palco, allontanandosi a debita distanza. La contestazione prosegue nel resto della festa, con una breve invasione della pista da ballo e interruzione della musica, volantinaggio e speakeraggio.
Allegato il volantino distribuito con l'aggiunta del prossimo appuntamento: Presidio sotto il Comune contro gli sgomberi e per il diritto alla casa lunedi 21 luglio, ore 17,30 piazza Palazzo di Città
-dopo la mezzanotte una decina di antirazzisti solidali portano il loro rumoroso saluto ai reclusi nel CPT di corso Brunelleschi, reduci da due giorni di drammatica protesta contro la loro condizione di "sequestrati". La risposta da dentro non si fa attendere. Mentre dalla perizia tossicologica emerge che il 24 maggio scorso Hassan è morto per abuso di calmanti, un gruppo di compagni a Teramo contesta la festa della Croce Rossa in solidarietà con i reclusi di Torino e contro tutti i CPT.
Prossima riunione dell'assemblea antirazzista torinese lunedi 21 luglio ore 21 c/o FAI corso Palermo 46-Torino