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16.09.2009

[da indy piemunt] sui c.i.e

C’est l’enfer, l’enfer sur la terre!
Fuga dall’inferno
Grossa perquisizione nelle celle di Lamezia Terme questa mattina, dopo che nella notte gli agenti hanno scoperto l’ennesimo tentativo di evasione di massa. Si parla di un buco nel muro e la polizia sostiene di aver sequestrato sotto ai materassi bastoni e lamette. Sono tutte notizie che vanno verificate, ma sicuramente la situazione a Lamezia è ancora caldissima, dopo la fuga e la rivolta della settimana passata. Lamezia è veramente un buco nero, quasi irraggiungibile, e abbiamo pochi racconti di prima mano da laggiù. Ma vogliamo dirvi di un dialogo di non troppo tempo fa con un recluso che era capitato là dopo un certo periodo in un Centro del Nord. - Com’è Lamezia rispetto a qui? - gli abbiamo chiesto. E lui ha risposto: C’est l’enfer, l’enfer sur la terre!


Miguel e Mimì
 
Dopo quattro giorni di insistenze dall’esterno, Miguel è ancora abbandonato dentro a Ponte Galeria: continuano a negargli ogni assistenza medica. Bisogna insistere ancora un po’. Questo è l’appello che sta circolando da una settimana.
Circa una settimana fa Miguel dopo aver ingerito per protesta alle condizioni di prigionia dentro al Cie di Ponte Galeria della candeggina e due pile è stato ricoverato in un ospedale di Ostia. È stato sottoposto a numerose lastre dalla quali risultava la presenza di questi corpi estranei; dopo alcuni i giorni soltanto una delle pile risultava essere fuoriuscita, ciononostante Miguel è stato dimesso e ricondotto nel Cie. Oggi Miguel lamenta malori ma è rinchiuso nel centro e gli vengono negate le cure di cui avrebbe bisogno…. Vi invitiamo a telefonare al Cie di Ponte Galeria per protestare : Tel. 06.658.542.15 - 06.658.542.28
Una situazione analoga si presenta anche al Cie di Torino, dove Mimì, un ragazzo marocchino picchiato dagli Alpini non viene portato in ospedale per le visite necessarie. Il medico del Centro gli avrebbe detto: “Non posso fare nulla per te, sei un clandestino”. Anche per lui, vi invitiamo a telefonare al Cie di Corso Brunelleschi per protestare, ai numeri 011.558.99.18 - 011.558.87.78 - 011.558.98.15