29.11.2009
dai media a proposito del Nuovo Fenix Occupato
Gli squatter occupano
l'ex sede di Economia
Blitz
in piazza Arbarello nel palazzo che ospitava la facoltà: "Ecco il nuovo
Fenix". La reazione ddi Chiamparino: "Bisogna sgomberare al più
presto". L´edificio, prima di proprietà comunale e utilizzato anche
come sede della Soris, un paio di anni fa è stato trasferito al fondo
immobiliare creato dalla Pirelli Real Estate, in cui la Città ha una
quota
Si parla di sgomberi dei centri sociali e si assiste a una nuova occupazione. Nel mirino degli squatter è finita la storica sede della facoltà di Economia e commercio, in piazza Arbarello. Quella dove si sono formate generazioni di economisti torinesi. Una palazzina bella, grande, prestigiosa, antica, in un posto centralissimo e, soprattutto, vuota da qualche anno, dopo il trasloco nell´ala dei Poveri Vecchi in corso Unione Sovietica. Ma vuota lo è stata solo fino alle 16,30 di ieri, quando una decina di anarchici - per la maggior parte reduci dallo sgombero del Velena di corso Chieri, avvenuto qualche mese fa - hanno forzato l´ingresso e se ne sono impossessati. Il tutto sotto lo sguardo dubbioso dei torinesi alle prese con le prime compere natalizie in centro e degli agenti della Digos. Una prova di forza rimbalzata subito sul sito Indymedia: «Fenix risorge dalle sue ceneri contro l´emergenza sgomberi della giunta Chiamparino: Nuovo Fenix Occupato».
Il riferimento alla storica casa occupata ai Giardini Reali, evacuata prima delle olimpiadi di Torino 2006, non poteva essere più esplicito in un momento in cui le polemiche sulle occupazioni abusive stanno coinvolgendo istituzioni e politici. Una querelle che si è rinfocolata dopo l´assalto al gazebo della Lega Nord in piazza Castello il 24 ottobre, per cui sono già state firmate dalla Digos una ventina di denunce. Dopo quel momento il clima in città si è surriscaldato. Dai partiti di centrodestra è arrivata la richiesta impellente di liquidare tutti i centri sociali della città, a cui il comitato provinciale per l´ordine pubblico e la sicurezza riunito in prefettura ha risposto mettendo in agenda tra le priorità la questione degli sgomberi. Anche la replica del mondo antagonista è stata rapida: una nuova occupazione, in una palazzina di corso Vercelli 32, cortei, e un blitz al teatro Regio che ha disturbato la serata d´apertura del Torino Film Festival. Sulla questione il sindaco Sergio Chiamparino ha sempre annunciato di avere un piano di riqualificazione per tornare in possesso degli immobili comunali adesso in mano agli antagonisti e di lasciare alle forze dell´ordine di scegliere il modo e il momento più opportuno per intervenire senza scatenare una guerriglia urbana. Ma ieri, alla notizia della nuova occupazione, ha risposto secco: «Bisogna sgomberare il più presto possibile». In realtà, per l´ex sede universitaria, non c´è ancora un´idea chiara di ciò che possa diventare in futuro. L´edificio, prima di proprietà comunale, un paio di anni fa è stato trasferito al fondo immobiliare creato dalla Pirelli Real Estate, in cui la Città ha una quota. E da allora si sta pensando a come far fruttare il valore dell´immobile, se venderlo così com´è, eventualmente a chi, ristrutturarlo suddividendolo in lotti più piccoli, o cos´altro. Ieri sera, intanto, ai primi squatter che hanno occupato le sale di Economia si sono aggiunte decine di altri anarchici, che hanno raccolto il tam tam lanciato sul web e non si sono lasciati sfuggire la possibilità di una serata autogestita in pieno centro. Consapevoli che il giro di vite contro le occupazioni potrebbe non tardare ad arrivare.
da
http://torino.repubblica.it/dettaglio/Gli-squatter-occupano-lex-sede-di-Economia/1791950
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