dalla mailing list di Tuttosquat
Torino: sgomberata la casa di via Pisa. Assemblea all'Asilo
Sono arrivati all'alba. Decine di mezzi di polizia e
carabinieri in
assetto antisommossa con i vigili del fuoco armati di scale
per l'assalto
alla casa di via Pisa, dove da 10 giorni abitano quattro
famiglie di
rumeni. Hanno scardinato la porta e sono entrati in armi
nelle stanze dove
dormiva la gente. I bambini hanno cominciato a gridare
spaventati, una
signora più anziana si è sentita male. Una scena di quelle
che abbiamo
visto nei film, che abbiamo sentito raccontare dai nostri
vecchi, una scena da città occupata dai nazisti, con la
gente braccata
nelle case. Gli occupanti sono stati caricati su un pullman
già pronto e
portati nelle baracche dalle quali erano fuggiti, decidendo
di occupare.
Baracche in via Germagnano tra il canile e il fiume, che,
dopo
l'alluvione, si sono riempite di fango, un fango che non se
ne è più
andato. Una fogna a cielo aperto per uomini, donne e
bambini.
Uno dei compagni subito accorsi in via Pisa è stato pestato
e portato in
questura: aveva provato a chiedere di entrare nella casa
sgomberata per
prendere le poche cose degli immigrati.
Solo più tardi, dopo estenuanti trattative, si è riusciti a recuperare
materassi, coperte, abiti, giocattoli rimasti nella casa.
Occupanti e solidali si sono ritrovati all'Asilo Squat, dove, oggi alle
14,30 è stata convocata un'assemblea tra sgomberati e solidali.
Accorrete numerosi. La lotta di questo gruppo di famiglie, la loro
volontà di resistenza è una barricata contro la barbarie che avanza
nelle
nostre città

