06.05.2009
ex caseificio di Modena 7, 8, 9, 10 Maggio
-Giovedì 7
Proiezione in ricordo di Franco Serantini "Eravamo tutti sovversivi"
- Venerdì 8 Film sulla profezia Hopi "Koyaanisqatsi+Samba Dj Colbao
- Sabato 9 Concerti con:X State Ride+Milkshaker Corporation+Peggio Emilia
- Domenica 10 Film "Il pianeta verde"
Ma quale comune?
Non c'è stato nessun contatto col Comune di Modena e non può esserci
nessun contatto con chi ci ha sgomberato d'urgenza l'8 agosto 2008 e
dopo 10 mesi non ha ancora iniziato nessun lavoro sull'area che
cercavamo di tutelare.
Non può esserci nessun contatto con chi si è inventato la scomparsa del
nostro gruppo, “Gli Agitati”, per giustificare lo sgombero di uno
stabile a loro dire appena occupato da una associazione a sconosciuta
dal nome Libera.
Con chi usa arroganza e menzogna non c'è trattativa.
Il problema però è più complesso, chi vince le elezioni e quindi supera
il 50% dei voti pretende di governare sull'intera società, sulla
minoranza e su tutti quelli che non hanno votato. La società è però
molto più complessa degli schemi in cui i partiti vogliono rinchiuderla.
Noi anarchici e libertari siamo parte integrante della società, siamo
pochi ma molto attivi e con una grande e lunga storia alle spalle ma
sopratutto non deleghiamo. C'è chi è meno di noi ma dice di
rappresentare tanti e di aver ricevuto una delega tramite una x ogni 5 anni.
La logica vorrebbe che visto che il patrimonio del comune è un
patrimonio collettivo noi avessimo diritto ad una sede comunale e questo
non per inciuci sottobanco e compiacimenti vari per noi impossibili
visto che saremo nemici di tutte le varie giunte ma semplicemente perché
siamo parte di n pezzo della società.
Dopo lo sgombero avvenuto l'8 agosto e dopo 5 anni di resistenza abbiamo
pensato di intraprendere nuove strade e ci stiamo provando, è chiaro che
vogliamo uno spazio e lo vogliamo autogestito.
Occuperemo di nuovo? Ci verrà proposto un comodato gratuito da qualche
proprietario libertario? Cambierà la giunta e ci verrà proposto
qualcosa? E noi che risponderemo?
Noi abbiamo una collettività di individui che sceglie in assemblea le
proprie strategie e iniziative e quindi alla luce del sole senza nessun
accordo sottobanco le proposte saranno discusse e si arriverà a delle
decisioni.
Per quanto riguarda le dichiarazioni di Leoni del PDL ribadisco ciò che
ho scritto in passato: il Leoni non lo considera mai nessuno e cerca di
apparire il più possibile sul giornale, questa volta però ha peggiorato,
mentre due parti, noi ed il proprietario, arrivano ad un accordo lui
chiede lo sgombero. Da bravo sciacallo vuole la polizia, le denunce, il
sangue proprio mentre la situazione non solo è calma ma purè produttiva
e divertente.
Leoni oltre che un fallito è un pericoloso provocatore.
Purtroppo per lui, questa è una nostra vittoria e una sconfitta di quei
politici che pensano che tutto debba passare da loro e a loro si debbano
le tangenti.
oggi seguiranno altri commenti
www.libera-unidea.org libera@libera-unidea.org
http://excaseificio.indivia.net
Proiezione in ricordo di Franco Serantini "Eravamo tutti sovversivi"
- Venerdì 8 Film sulla profezia Hopi "Koyaanisqatsi+Samba Dj Colbao
- Sabato 9 Concerti con:X State Ride+Milkshaker Corporation+Peggio Emilia
- Domenica 10 Film "Il pianeta verde"
Ma quale comune?
Non c'è stato nessun contatto col Comune di Modena e non può esserci
nessun contatto con chi ci ha sgomberato d'urgenza l'8 agosto 2008 e
dopo 10 mesi non ha ancora iniziato nessun lavoro sull'area che
cercavamo di tutelare.
Non può esserci nessun contatto con chi si è inventato la scomparsa del
nostro gruppo, “Gli Agitati”, per giustificare lo sgombero di uno
stabile a loro dire appena occupato da una associazione a sconosciuta
dal nome Libera.
Con chi usa arroganza e menzogna non c'è trattativa.
Il problema però è più complesso, chi vince le elezioni e quindi supera
il 50% dei voti pretende di governare sull'intera società, sulla
minoranza e su tutti quelli che non hanno votato. La società è però
molto più complessa degli schemi in cui i partiti vogliono rinchiuderla.
Noi anarchici e libertari siamo parte integrante della società, siamo
pochi ma molto attivi e con una grande e lunga storia alle spalle ma
sopratutto non deleghiamo. C'è chi è meno di noi ma dice di
rappresentare tanti e di aver ricevuto una delega tramite una x ogni 5 anni.
La logica vorrebbe che visto che il patrimonio del comune è un
patrimonio collettivo noi avessimo diritto ad una sede comunale e questo
non per inciuci sottobanco e compiacimenti vari per noi impossibili
visto che saremo nemici di tutte le varie giunte ma semplicemente perché
siamo parte di n pezzo della società.
Dopo lo sgombero avvenuto l'8 agosto e dopo 5 anni di resistenza abbiamo
pensato di intraprendere nuove strade e ci stiamo provando, è chiaro che
vogliamo uno spazio e lo vogliamo autogestito.
Occuperemo di nuovo? Ci verrà proposto un comodato gratuito da qualche
proprietario libertario? Cambierà la giunta e ci verrà proposto
qualcosa? E noi che risponderemo?
Noi abbiamo una collettività di individui che sceglie in assemblea le
proprie strategie e iniziative e quindi alla luce del sole senza nessun
accordo sottobanco le proposte saranno discusse e si arriverà a delle
decisioni.
Per quanto riguarda le dichiarazioni di Leoni del PDL ribadisco ciò che
ho scritto in passato: il Leoni non lo considera mai nessuno e cerca di
apparire il più possibile sul giornale, questa volta però ha peggiorato,
mentre due parti, noi ed il proprietario, arrivano ad un accordo lui
chiede lo sgombero. Da bravo sciacallo vuole la polizia, le denunce, il
sangue proprio mentre la situazione non solo è calma ma purè produttiva
e divertente.
Leoni oltre che un fallito è un pericoloso provocatore.
Purtroppo per lui, questa è una nostra vittoria e una sconfitta di quei
politici che pensano che tutto debba passare da loro e a loro si debbano
le tangenti.
oggi seguiranno altri commenti
www.libera-unidea.org libera@libera-unidea.org
http://excaseificio.indivia.net

