15.07.2008
G8, sentenza mite per Bolzaneto…
Sentenza mite del tribunale di Genova. Su 45 imputati, trenta sono stati assolti
"Non ci fu tortura". Nessuno andrà in prigione. I ministeri dovranno risarcire i danni
"Non ci fu tortura". Nessuno andrà in prigione. I ministeri dovranno risarcire i danni
G8, sentenza mite per Bolzaneto
Chiesti 80 anni, condannati a 24
ROMA -
A sette anni dalle violente nel "carcere provvisorio" di Bolzaneto, i
giudici di Genova pronunciano la sentenza contro i 44 ufficiali,
guardie carcerarie e medici imputati di aver sottoposto a sevizie più
di duecento no global. Dopo dieci ore di camera di consiglio, il
verdetto cancella l'ipotesi di crudeltà e tortura sostenuta dalla
Procura. Assolve trenta imputati, ne condanna solo 15. Contro una
richiesta di poco meno di 80 anni di reclusione, i giudici ne hanno
inflitto solo 24 e, grazie alla prescrizione e all'indulto, nessuno dei
condannati finirà in galera.
Alessandro Perugini, l'ex numero 2 della Digos genovese, imputato in un altro procedimento per i fatti del G8 - l'arresto illegale di un adolescente massacrato a calci e pugni davanti alla questura genovese - la Procura aveva chiesto tre anni e mezzo. E' stato condannato a 2 anni e 4 mesi. Un altro vice-questore genovese, Anna Poggi, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi contro i 3 anni e mezzo richiesti dal pm. Giacomo Toccafondi, il medico coordinatore del servizio sanitario a Bolzaneto, ha subito una condanna ad un anno e 2 mesi contro i 3 anni e mezzo richiesti dall'accusa. Solo Antonio Gugliotta, l'ispettore di polizia penitenziaria accusato di aver picchiato con il manganello i giovani no global, è stato condannato a cinque anni come richiesto dalla procura. Condannato
l'agente Massimo Pigozzi con tre anni e due mesi. Era accusato di aver lacerato la mano ad uno degli arrestati (i pm avevano chiesto 3 anni e 11 mesi).
Tra gli assolti, l'attuale generale della polizia penitenziaria, Oronzo Doria, all'epoca dei fatti colonnello, che la Procura voleva condannato a 3 anni e mezzo.
Condannato il ministero degli Interni e quello della Giustizia a pagare i danni materiali e morali subito dalle parti civili.
(14 luglio 2008)
Alessandro Perugini, l'ex numero 2 della Digos genovese, imputato in un altro procedimento per i fatti del G8 - l'arresto illegale di un adolescente massacrato a calci e pugni davanti alla questura genovese - la Procura aveva chiesto tre anni e mezzo. E' stato condannato a 2 anni e 4 mesi. Un altro vice-questore genovese, Anna Poggi, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi contro i 3 anni e mezzo richiesti dal pm. Giacomo Toccafondi, il medico coordinatore del servizio sanitario a Bolzaneto, ha subito una condanna ad un anno e 2 mesi contro i 3 anni e mezzo richiesti dall'accusa. Solo Antonio Gugliotta, l'ispettore di polizia penitenziaria accusato di aver picchiato con il manganello i giovani no global, è stato condannato a cinque anni come richiesto dalla procura. Condannato
l'agente Massimo Pigozzi con tre anni e due mesi. Era accusato di aver lacerato la mano ad uno degli arrestati (i pm avevano chiesto 3 anni e 11 mesi).
Tra gli assolti, l'attuale generale della polizia penitenziaria, Oronzo Doria, all'epoca dei fatti colonnello, che la Procura voleva condannato a 3 anni e mezzo.
Condannato il ministero degli Interni e quello della Giustizia a pagare i danni materiali e morali subito dalle parti civili.
(14 luglio 2008)

