Il fazzoletto rosso ha bisogno di te
Vista il sito del fazzoletto rosso: http://www.autistici.org/fazzolettorosso/
Il fazzoletto rosso è un codice, un segnale d'allarme, uno sguardo d'intesa, un aiuto insperato nel momento del pericolo.
Il fazzoletto rosso non è la testimonianza simbolica della tua
avversione al razzismo dilagante. Ovvero, non è - tanto per intenderci
- una di quelle centinaia di migliaia di "bandiere della pace" appese
ai balconi contro la guerra, che la guerra non l'hanno minimamente
disturbata, che nessuno hanno salvato dai bombardamenti.
Il fazzoletto rosso indica una retata in corso nei paraggi, e allo
stesso tempo la tua disponibilità ad aiutare gli stranieri senza
permesso di soggiorno a non essere fermati, controllati, arrestati,
rinchiusi in un Centro per essere identificati e infine espulsi.
Ma il fazzoletto rosso è anche qualcosa di più. Il fazzoletto rosso
è un sogno. Il sogno di un quartiere solidale con tutti i suoi
abitanti, il sogno di di una città in cui nessuno, nato qui o altrove,
si debba mai più nascondere perché si sente inseguito, braccato,
cacciato.
Vista il sito del fazzoletto rosso:
http://www.autistici.org/fazzolettorosso/
lì troverai le locandine da scaricare, il libretto di istruzioni del
fazzoletto rosso, il materiale in italiano, rumeno, francese, inglese e
arabo.
Diffondilo.
Le istruzioni del fazzoletto rosso:
Ogni giorno gli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno rischiano di essere fermati, arrestati, espulsi.
La
caccia al clandestino è diventata la routine nelle strade delle nostre
città, e diverse persone cominciano a chiedersi se questa non sia una
vera
e propria persecuzione.
Qualcuno si lamenta con i giornalisti, qualcuno grida "razzisti!" alla polizia, ma molti non sanno ancora bene cosa fare.
Per tutti voi che avete ancora un cuore, e siete pronti a farne uso, abbiamo una proposta.
Qualcosa di semplice ma concreto. Basta un fazzoletto rosso.
Sei italiano, o uno straniero in regola con il permesso di soggiorno?
Porta il fazzoletto rosso sempre con te, in tasca o nella borsa. Un
buon modo per non dimenticarlo a casa è legarlo al mazzo di chiavi.
Quando
vedi una retata già in corso o che sta per cominciare, non andare via!
Rimani nei paraggi e tira fuori il fazzoletto rosso e tienilo bene in
vista. In questo modo segnalerai con discrezione il pericolo ai passanti.
Tieni
d'occhio gli spostamenti della polizia, cercando di stare più o meno ad
un isolato di distanza. Se vedi altre persone che hanno il fazzoletto
rosso, mettetevi d'accordo per disporvi in maniera intelligente nelle vie intorno.
Agire in gruppi coordinati può essere molto efficace.
Sei uno straniero non in regola con il permesso di soggiorno, o un
italiano che semplicemente non vuole incappare in controlli della
polizia?
Quando vedi una persona ferma per strada che mostra un fazzoletto
rosso, fai attenzione! Significa che nei dintorni è in corso una
retata: meglio
cambiare strada. Parla ai tuoi amici di questo
fazzoletto rosso. Se sono clandestini, troveranno l'iniziativa molto
utile; se sono italiani o stranieri in
regola con il permesso di soggiorno, potranno aiutare altre persone.
Collabora
l fazzoletto rosso ha bisogno di te. Ha bisogno innanzitutto di
essere usato. Ha bisogno cioè di persone che se lo portino sempre in
tasca, pronte a tirarlo fuori al momento opportuno.
Ma ha anche bisogno di diffondersi, cioè dipersone che lo
producano, che lo distribuiscano, che spieghino a tutti di cosa si
tratta. E ha bisogno costante di traduttori, di tutto il materiale
cartaceo distribuito e delle pagine di questo sito.
Il fazzoletto rosso ha infine bisogno di migliorare, ha bisogno che
ci racconti com'è andata quando lo hai distribuito, e soprattutto
quando lo hai usato. Ha bisogno dei tuoi consigli e dei tuoi
suggerimenti.
Se sei interessato a collaborare, scrivi a fazzolettorosso@autistici.org

