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11.06.2006

IMBOSCATA ALLA LIBERTA’ DI MANIFESTARE

torino 10 giugno 2006

volantino distribuito il 10 giugno a torino durante il corteo contro la repressione

il 27 giugno si aprira’ il processo contro 10 persone accusate di devastazione e saccheggio per il corteo antifascista del 18 giugno ‘05 e ad altre 2 accusate di resistenza e lesioni per il presidio del maggio precedente in solidarieta’ ai CPT in rivolta.
Oggi ad un anno esatto dagli accoltellamenti dei nazi al BAROCCHIO SQUAT,si tiene un corteo per informare la citta’.
E’ gia’ stato ribadita piu’ volte l’importanza della posta in gioco.
Il processo di Torino probabilmente si concludera’ prima di quello di Genova per il G8 del2001.Se dovesse passare la tesi di Laudi e Tatangelo sulla devastazione e saccheggio sarebbe un mostruoso precedente sia per Genova,che per gli antifascisti di Milano -di cui 25 ancora in carcere dall’11 marzo-che per i 30 inquisiti per la liberazione dei cantieri del TAV a Venaus avvenuta l’8 dicembre 2005.
Ricordiamo che Maurizio Laudi e il suo portavoce Marcello tatangelo sono i procuratori che,d’accordo con ROS dei carabinieri inventano la montatura che porto’ alla morte di SOLE e BALENO.Pare in oltre che Laudi go dadi un’influenza anomala nella direzione delle trame repressive di Stato.Infatti,sia l’ex ministro degli interni Pisanu che il controllore dei servizi segreti Enzo Bianco (CO.PA.CO)si sono sempre uniformati alle proposte del procuratore sportivo torinese quando si tratta di nuove audaci sperimentazioni repressive contro la “sovversione”.Proposte che vanno all’unisono con le decisioni dei servizi segreti (per nulla devianti).
La moda repressiva di Stato oggi consiste nell’utilizzo spregiudicato di un reato gravissimo al fine di stroncare le manifestazioni anarchiche,antagoniste o di forte contestazione sociale(vedi NO TAV)).Su ogni manifestazione potrebbe incombere la spada del reato -per ora-ridicolo e strampalato di devastazione e saccheggio,concepito contro le truppe di occupazione straniere e utilizzato finora contro gli speculatori della diga del Vajont (proscilti)dove morirono migliaia di persone e interi paesi furono spazzati via.
Il sequestro giudiziario di FENIX,contamporaneo all’arresto degli antifascisti imputati,e quello dei terreni del cantiere di Venaus (che durano tuttora)dimostrano l’intento di utilizzare questa imputazione per imprigionare non solo le persone ma anche le cose.Per la riconquista di Fenix del 25 aprile e del primo maggio sono gia’ partite 13 denuncie.
A Torino il potere sfoggia la sua arroganza e si permette,provocatoriamente 4 giorni prima della manifestazione,di eseguire un ulteriore sgombero in città(la Reggia occupata)confermando come si vogli ridurre al silenzio con violenza ogni forma di opposizione sociale.
Il corteo è stao indetto dalla Federazione Anarchica Torinese ma -per l’importanza dei temi trattati-non è solo il corteo della FAI,ma da tutti coloro che vogliono battersi contro il fascismo rigalluzzito dalla politica di sinistra,l’onnipotente repressione poliziesca,gli sgomberi ( 16 in 18 mesi in città) e l’uso sfacciatamente politico del codice penale volto a criminalizzare ogni dissenso intransigente,che non sia puramente teorico,qualora scenda in piazza.
Devastazione e saccheggio non e’ un reato che prevede la responsibilità individuale bensi’ collettiva,cioè tu non sei accusato materialmente di aver compiuto qualche specifico reato ma il solo fatto di aver partecipato ad una manifestazione ti rende responsabile di tutto quanto è accaduto.
Se passano i teoremi di Laudi e Tatangelo ogni volta che si manifesterà e succedrà un incidente (anche minimo)ognuno dei partecipanti potrà incappare in questa imputazione che prevede pene dagli 8 ai 15 anni.
Quindi non è solo un problema degli imputati-cavia ma riguarda tutti.
Quello che si vuol colpire è la libertà di manifestare.

Il momento è grave e richiede l’impegno di tutti coloro che hanno a cuore la difesa degli spazi di libertà e di dissenso,quella libertà di manifestare conquistata col sangue da migliaia di partigiani.
Laudi e Tatangelo e gli apparati che stanno dietro,devono sapere che Torino non sta al loro gioco liberticida.

torino squatter
http://www2.autistici.org/fenix/