14.04.2006
Lo Squalo
Nella Galleria immagini troverete le foto di un graffito realizzato da luca nel 1991, nella piscina occupata di Caluso. Un’importante eperienza di autogestione, durata 8 mesi nel canavese, a pochi chilometri da Ivrea. Una piscina abbandonata da tempo, inaugurata per tre volte e per tre volte lasciata chiusa riprende vita per l’energia e lo sforzo di un gruppo di anarchici canavesani.
L’occupazione verrà sgomberata e la piscina inaugurata per la quarta volta, non prima di aver ripulito tutti i muri.
Ora l’immobile è di nuovo vuoto e abbandonato.
Il destino di questo graffito è stato lo stesso di quello realizzato sul muro esterno del Fenix, anch’esso raschiato via per cancellare una delle testimonianze più conosciute in città della Torino ribelle, della Torino di chi occupa le case, di chi da 20 anni porta avanti l’autogestione nonstante gli sforzi di un potere cieco e brutale che da sempre usa repressione e polizia per soffocare chi non vuole piegare la testa.
L’occupazione verrà sgomberata e la piscina inaugurata per la quarta volta, non prima di aver ripulito tutti i muri.
Ora l’immobile è di nuovo vuoto e abbandonato.
Il destino di questo graffito è stato lo stesso di quello realizzato sul muro esterno del Fenix, anch’esso raschiato via per cancellare una delle testimonianze più conosciute in città della Torino ribelle, della Torino di chi occupa le case, di chi da 20 anni porta avanti l’autogestione nonstante gli sforzi di un potere cieco e brutale che da sempre usa repressione e polizia per soffocare chi non vuole piegare la testa.

