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manifestazione No Ponte!
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15.12.2009

manifestazione No Ponte!


19 Dicembre 2009
Fermiamo i cantieri, lottiamo per le vere priorità

APPUNTAMENTO PER TUTTI/E I/LE SICILIANI/E 19 DICEMBRE ORE 9.00 FRONTE STAZIONE DI MESSINA
La ReteNoPonte da appuntamento per giorno 19 dicembre alle ore 9.00 a Piazza della Repubblica di fronte alla stazione ferroviaria Messina Centrale a coloro che provengono dalla città e da tutta la regione per partecipare alla manifestazione nazionale contro il ponte che si terrà a Villa S.Giovanni.
ReteNoPonte
Conferenza stampa Manifestazione 1 DICEMBRE
Venerdì 27 Novembre al Palazzo dei Leoni, sede della provincia di Messina, nella saletta commissioni è fissata la conferenza stampa della ReteNoPonte per la manifestazione dell’1 Dicembre che si terrà a Messina con partenza da via circuito- Torre Faro, nell’ambito delle iniziative per fermare i cantieri del ponte sullo stretto. L’orario d’indizione della conferenza stampa è fissato per le ore 10.30
ReteNoPonte
MANIFESTAZIONE 1 DICEMBRE ORE 18.00 MESSINA TorreFaro - Via Circuito (davanti Campeggio dello Stretto)
I SOLDI DEL PONTE PER LA SICUREZZA DEI TERRITORI La rete Noponte da anni si oppone, in tutte le sedi e con i più vari mezzi (documentazione scientifica, dibattiti, campeggi, volantinaggi, manifestazioni sempre più partecipate) alla progettazione e realizzazione del cosiddetto manufatto stabile sullo stretto, per l’ingentissimo spreco di risorse che ha già inutilmente sperperato e ancor più sperpererà, per la devastazione ambientale e il dissesto idrogeologico che provocherà, per la sua inutilità sostanziale in un contesto trasportistico da quarto mondo . La Rete Noponte si oppone a una delle tante scelte calate dall’ alto grazie alla famigerata legge obiettivo che ignora i bisogni e i diritti dei territori per privilegiare opere faraoniche e grandi imprese come lmpregilo, nota ormai più per l’abilità finanziaria e le disavventure giudiziarie con i cantieri dell’alta velocità, la casa dello studente all’ Aquila e i megainceneritori campani che per la celerità e la correttezza dei lavori. Da sempre il movimento no-ponte si batte perché si investa sulle cosiddette opere di prossimità, il risanamento delle colline delle coste e dei torrenti, il consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente evitando nuove aggressioni speculative a un territorio gia compromesso, il potenziamento e il rilancio del trasporto marittimo nello stretto. Oggi, dopo il tragico e annunciato disastro dell’ 1 ottobre e il rischio che possa di nuovo accadere anche in altre parti del nostro territorio, occorre invertire decisamente la rotta e porre con forza la necessità di realizzare con gradualità ma con determinazione quello che ha detto, a caldo, anche il presidente Napolitano: non sprechiamo soldi per il ponte ma investiamoli per il risanamento del territorio. Senza questa scelta netta continuerà il balbettio confuso sulle responsabilità, sulle scelte da fare, sui soldi da trovare, su dove e se ricostruire, aggravando la sofferenza e il disagio degli sfollati che hanno il sacrosanto diritto di tornare, presto e in sicurezza, dove hanno sempre vissuto. Il governo invece persevera imperterrito: proprio in questi giorni ha stanziato 1,3 miliardi di euro per la progettazione esecutiva e le cosiddette opere collaterali e compensative e la Regione Sicilia ha dichiarato che investirà 100 milioni di euro per la costruzione dell’opera. Una delle opere compensative, la variante ferroviaria di Cannitello, sarà inaugurata in pompa magna il 23 dicembre e gabellata come inizio dei lavori del Ponte. La rete siciliana e calabrese risponderà con una grande manifestazione nazionale a Villa San Giovanni il 19 dicembre e con altre iniziative sul territorio. La rete Noponte messinese indice pertanto a Torre Faro, a due mesi dall’alluvione, in un luogo simbolo minacciato dal megapilone del Ponte e lì dove oggi trovano accoglienza in strutture alberghiere buona parte degli abitanti delle zone alluvionate, una MANIFESTAZIONE MARTEDÌ 1 DICEMBRE ore 18.00 con concentramento in Via Circuito (davanti Campeggio dello Stretto) per chiedere l’ utilizzo del miliardo e trecento milioni di euro stanziato per il Ponte per la messa in sicurezza dei nostri territori e, prioritariamente, per le aree alluvionate.
ReteNoPonte
PONTE: FERMIAMO TUTTO, DAVVERO! LOTTIAMO PER LE VERE PRIORITÀ
Il Governo ha annunciato che il 23 dicembre verrà dato avvio ai cantieri del Ponte sullo Stretto. Il primo atto sarà la modifica di un tratto di linea ferrata prossima alla Stazione ferroviaria di Cannitello-Villa San Giovanni. Non sono stati sufficienti, evidentemente, i morti di Scaletta e Giampilieri per porre fine a questa idea scellerata e destinare le risorse pubbliche del Ponte per la messa in sicurezza del territorio. Da anni ci battiamo contro quello che abbiamo definito “il mostro sullo Stretto” perché riteniamo che così vengano sperperate ingenti risorse pubbliche, perché riteniamo che sia inutile, perché riteniamo che sia devastante per l’ambiente. Lo scorso otto agosto siamo scesi in piazza in migliaia per dire no al Ponte. Quella manifestazione presentava una piattaforma alternativa che vedeva come elemento centrale la messa in sicurezza sismica ed idrogeologica del territorio, accompagnata dalla richiesta del potenziamento del trasporto pubblico nello Stretto. Con questa stessa piattaforma saremo in piazza il 19 dicembre a Villa San Giovanni in un appuntamento che rivestirà carattere nazionale. Nell’ambito del percorso che ci porterà a quella manifestazione, indiciamo per giorno 1 dicembre un corteo a Faro, a due mesi dai tragici eventi che hanno colpito la zona sud della città e la riviera jonica, nei luoghi nei quali vorrebbero far sorgere il pilone della sponda messinese. Messina, 04.11.09
ReteNoPonte
LA RETE NO PONTE AL LAVORO PER LA PROSSIMA MANIFESTAZIONE DEL 19 DICEMBRE 2009 A VILLA SAN GIOVANNI
Ieri, in vista del prossimo appuntamento del 19 dicembre a Villa San Giovanni, la Rete No Ponte si è riunito pressa il CSOA “A. Cartella”. L’assemblea partecipata ed operativa ha condiviso le prime linee guida che condurranno alla prossima manifestazione. I “No Pontisti”, dopo una seria riflessione sulla scorsa giornata di Amantea, hanno inoltre concordato di esprimere con questo comunicato la loro solidarietà al Comitato De Grazia per i numerosi ed infelici tentativi di banalizzare quanto sta accadendo in Calabria da parte di alcuni esponenti di Governo. Nel costruire la nuova piattaforma “No Pontista”, che verrà resa nota prossimamente in un’apposita conferenza stampa, l’assemblea ha di fatto concordato su un punto: oltre alle ragioni tecniche che in questi anni ci hanno spinto a dire NO al Ponte sullo Stretto, vi sono altre ragioni altrettanto gravi ed ancor più urgenti, ovvero quelle relative alla speculazione finanziaria ed alla logica dello sfruttamento sfrenato e distruttivo del territorio. Nei prossimi giorni la Rete No Ponte sarà promotrice di diverse iniziative in cui, non solo continuerà a spiegare le ragioni del NO, ma esporrà le proposte di progetti alternativi che possano mirare alle “vere opere necessarie”: la messa in sicurezza del territorio ed una progettazione alternativa per i trasporti. Salute, istruzione e diritto alla mobilità sono tra i principali diritti dei cittadini, eppure essi sono quotidianamente calpestati da una politica di governo speculare e disattenta alle vere esigenze del territorio. La questione del Ponte è certamente di interesse nazionale ed internazionale, ancor più calabrese e siciliana, è un contenitore di lotte per l’ambiente e contro la politica speculare. Perciò la Rete vuole partire da Villa San Giovanni, dal pezzo di territorio che più di tutti sul fronte calabrese ne pagherà le conseguenze, ma vuole farlo al fianco di tutti i calabresi e di quante realtà nel resto d’Italia si battono per la difesa del proprio territorio. La Rete No Ponte si è ridata appuntamento per venerdi 6 novembre alle ore 18,00 presso la sala parrocchiale della Chiesa di SS Cosma e Damiano di Acciarello. Reggio Calabria, 03.11.09
Ufficio stampa Rete No Ponte

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