[NOTAV] mercoledì 24 agosto ancora violenza di Stato in Zona Clarea
Ancora
una giornata di lotta in val Clarea, a Chiomonte, nel cuore della lotta
no tav. Centinaia di persone oggi hanno partecipato ad una giornata
campale in cui la polizia ha cercato di allargare il fortino dentro il
quale è asserragliata. Cinque operai di una ditta fallita e riassorbita
dalla Martina srl, altra ditta in odore di crisi, con mezzi a noleggio e
centinaia di agenti a protezione. Ancora una volta questa è l’alta
velocità in val di Susa, uno specchietto per le allodole o meglio per i
fondi europei. Un finto cantiere che deve servire a convogliare fiumi di
denaro verso i pochi a discapito dei molti che ogni giorno lottano,
lavorano, pagano la crisi. Una manovra di sfregio, come quella economica
del governo, un’italia che cade nella crisi economica e una “politica”
che risponde a suon di lacrimogeni e manganelli. Da un lato truppe
regolari di occupazione che hanno invaso la val di Susa, dall’altra una
valle che resiste. Un movimento di resistenza popolare che sale sulle
ruspe, spinge sugli scudi e difende metro dopo metro la terra in cui
vive. Questo il dato centrale di queste giornate, di questi anni,
un’azione di resistenza all’invasione e distruzione del territorio che
ha nella costanza e nella determinazione il suo cuore pulsante. Chi
saprà resistere di più raggiungerà la vittoria, la salvezza del
territorio e della valle e di un mare di ricchezza pubblica contro la
morte e il cemento, la corruzzione e la politica della casta. Non è in
una giornata che si vince o si perde, ma da una giornata si capisce
molto, il respiro, la difficoltà, il sentirsi in una terra ostile che
esprime tutta la sua indisponibilità e lo fa in modo reale e netto, con
la pelle, con le mani, lottando.
E’ sempre una questione di tempo, è sempre una questione di tempi…
ore 19,13 – La
attivista Minnie, fermata stamattina dalla polizia è stata liberata
alcuni istanti fa. Dopo essere stata fermata, Minnie, è stata
trasportata presso il commissariato di Polizia di Bardonecchia e
trattenuta per tutta la giornata. Ora è libera ed è tra noi!!!
ore 11.10 i no tav sono
arrivati alle reti aggiunte questa mattina. La polizia le difende
stando fuori dal perimetro e fronteggiando con gli scudi chi si
avvicina.
ore 10.45 - In Clarea é
in corso una piccola assemblea per fare il punto. Circa una mezzoretta
fa é stata fermata una ragazza che cercava di salire su una ruspa. Pare
sia ancora in stato di fermo.
ore 10.30 il corteo
partito da Giagione è arrivato ora alla baita Clarea superando senza
problemi il blocco della polizia posto sotto il cavalcavia
dell’autostrada A32
ore 10.20 -
Un corteo di circa un centinaio di persone é partito dal campo sportivo
di Giaglione da circa 10 minuti per andare alla baita di Clarea. I
numeri sono in crescita. La recinzione del cantiere pare sia stata
allargata di circa 50/60 metri, coloro che si erano avcicinati sono
stati gasati. In questo momento la situazione alle reti pare essere
tranquilla, le strade per ora sono tutte libere, quindi l’invito rimante
quello di recarsi immediatamente in val clarea!
ore 09.50 il corteo da Giaglione è partito e sta raggiungendo la baita clarea per dare aiuto e sostegno ai presidianti impegnati
ore 08.40
– Le forze del disordine e gli operai del non cantiere stanno tentando
di allargare la recinzione in prossimità delle vasche appena sotto
l’area archeologica, sotto e oltre il viadotto lato Clarea. E’
importante salire a Chiomonte e dare supporto a chi resiste da stamani
presto. le forze del disordina hanno già lanciato i lacrimogeni e stanno
tentando di respingere ed allontanare i resistenti. Per tutti/e l’appuntamento è previsto per le ore 09.30 al campo sportivo di Giaglione per dare supporto!!!







