07.08.2004
Perquisito il MAF a Firenze
Firenze 7/8/2004
Alle 7.00 e’ stata perquisita la storica sede del MAF di Vicolo del Panico nel cuore della citta’, gia’ minacciata di sgombero nonostante sia occupata da 25 anni (1979).
Da piu’ di un anno il MAF non e’ solo una sede politica ma e’ anche un luogo abitato. Questo garantisce una continua presenza contro lo sgombero minacciato.
In pu’ di un’occasione il movimento, nelle sue diversissime componenti, si e’ mobilitato per portare solidarieta’ al MAF. Come quando alcuni operai vennero, quest’inverno, a installare impalcature in vista della ristrutturazione.
I CC se ne sono andati alle 9.00 portandosi via il computer, documenti e libri.
Una manovra che rientra nell’immancabile repressione estiva e fa parte del progetto gia’ esposto nell’autunno 2003 dal ministro degli interni Pisanu. Inventarsi un terrorismo locale che, unito allo spettro islamico, possa giustificare l’esistenza del piu’ mastodontico ed esoso apparato poliziesco d’Europa.
Infatti la traccia dei CC e’ un volantino che gli anarchici del MAF hanno scritto e firmato il giorno degli stipendi, il 27/07/2004:
(…) Luciano Liboni, il Lupo, il rapinatore solitario non ha mai torto un capello alle persone che ha sequestrato (…) Ne’ ha mai sparato nel mucchio, come fanno le forze dell’ordine (…)
I media lo dipingono alternativamente come un pazzo, per sceditarne la rivolta, come un genio della fuga, per mascherare l’impotenza dei loro amati sbirri. Ma il Lupo spara solo a chi vuole togliergli la vita.
Forza Luciano, in Toscana c’e’ qualcuno con te!
Solidarieta’ Anarchica
Alle 7.00 e’ stata perquisita la storica sede del MAF di Vicolo del Panico nel cuore della citta’, gia’ minacciata di sgombero nonostante sia occupata da 25 anni (1979).
Da piu’ di un anno il MAF non e’ solo una sede politica ma e’ anche un luogo abitato. Questo garantisce una continua presenza contro lo sgombero minacciato.
In pu’ di un’occasione il movimento, nelle sue diversissime componenti, si e’ mobilitato per portare solidarieta’ al MAF. Come quando alcuni operai vennero, quest’inverno, a installare impalcature in vista della ristrutturazione.
I CC se ne sono andati alle 9.00 portandosi via il computer, documenti e libri.
Una manovra che rientra nell’immancabile repressione estiva e fa parte del progetto gia’ esposto nell’autunno 2003 dal ministro degli interni Pisanu. Inventarsi un terrorismo locale che, unito allo spettro islamico, possa giustificare l’esistenza del piu’ mastodontico ed esoso apparato poliziesco d’Europa.
Infatti la traccia dei CC e’ un volantino che gli anarchici del MAF hanno scritto e firmato il giorno degli stipendi, il 27/07/2004:
(…) Luciano Liboni, il Lupo, il rapinatore solitario non ha mai torto un capello alle persone che ha sequestrato (…) Ne’ ha mai sparato nel mucchio, come fanno le forze dell’ordine (…)
I media lo dipingono alternativamente come un pazzo, per sceditarne la rivolta, come un genio della fuga, per mascherare l’impotenza dei loro amati sbirri. Ma il Lupo spara solo a chi vuole togliergli la vita.
Forza Luciano, in Toscana c’e’ qualcuno con te!
Solidarieta’ Anarchica

