Primi attestati di solidarietà per l’Asilo Squat
Il Comitato Pace di Robassomero, avuta notizia della
richiesta di sgombero dell’”Asilo squat” da parte della giunta comunale di
Torino, esprime la propria totale solidarietà ai ragazzi che attualmente lo
abitano, facendone un luogo di incontro, cultura e dissenso al di fuori delle
logiche di mercato.
Il Comitato Antifascista 18
giugno, riunitosi il 13 marzo 2008, di fronte alle minacce di sgombero della
casa occupata “Asilo squat” espresse dalla circoscrizione e dal comune di
Torino con la scusa di dare sistemazione ai rifugiati del Darfur, da mesi abbandonati
in una residenza provvisoria in via Bologna e sostenuti unicamente dalla
solidarietà della popolazione, dei volontari e dei centri sociali,
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< !–[endif]–>esprime
la sua totale solidarietà con gli occupanti dell’Asilo;
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< !–[endif]–>manifesta
l’intenzione di sostenere nel modo più efficace possibile la loro resistenza
allo sgombero;
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< !–[endif]–>stigmatizza
l’uso strumentale di una drammatica emergenza umanitaria (verso cui pure
esprime la propria solidarietà,
partecipando al corteo del 15 marzo);
< !–[if !supportLists]–>-
< !–[endif]–>protesta
contro il clima di repressione diffusa che mira a colpire in modo particolare
quei luoghi ove si pratica il dissenso, la solidarietà, l’antagonismo ai
modelli economici e culturali dominanti.
Torino, 14 marzo 2008 Il Comitato Antifascista
18 giugno di Torino

