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15.03.2008

Primi attestati di solidarietà per l’Asilo Squat

Il Comitato Pace di Robassomero, avuta notizia della richiesta di sgombero dell’”Asilo squat” da parte della giunta comunale di Torino, esprime la propria totale solidarietà ai ragazzi che attualmente lo abitano, facendone un luogo di incontro, cultura e dissenso al di fuori delle logiche di mercato.





 




Il Comitato Antifascista 18 giugno, riunitosi il 13 marzo 2008, di fronte alle minacce di sgombero della casa occupata “Asilo squat” espresse dalla circoscrizione e dal comune di Torino con la scusa di dare sistemazione ai rifugiati del Darfur, da mesi abbandonati in una residenza provvisoria in via Bologna e sostenuti unicamente dalla solidarietà della popolazione, dei volontari e dei centri sociali,





< !–[if !supportLists]–>- < !–[endif]–>esprime la sua totale solidarietà con gli occupanti dell’Asilo;


< !–[if !supportLists]–>- < !–[endif]–>manifesta l’intenzione di sostenere nel modo più efficace possibile la loro resistenza allo sgombero;


< !–[if !supportLists]–>- < !–[endif]–>stigmatizza l’uso strumentale di una drammatica emergenza umanitaria (verso cui pure esprime la propria solidarietà, partecipando al corteo del 15 marzo);


< !–[if !supportLists]–>- < !–[endif]–>protesta contro il clima di repressione diffusa che mira a colpire in modo particolare quei luoghi ove si pratica il dissenso, la solidarietà, l’antagonismo ai modelli economici e culturali dominanti.





Torino, 14 marzo 2008 Il Comitato Antifascista 18 giugno di Torino