Resoconto Presidio Antirazzista sotto La Boccia!
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Mercoledì 5 Marzo 2008
Breve resoconto del presidio antirazzista sotto La Boccia Squat
In una giornata piuttosto fredda ci siamo trovati già dal
primo pomeriggio lalla boccia Squat per i preparativi (striscioni, legna da
ardere, cibo musica…)
Intorno alle 19:00 sono arrivati almeno una cinquantina ,
fra il reparto della celere e digos, che questi ultimi come al solito sono
venuti per raccomandarsi di non tirare alcun oggetto o uovoa nei confronti dei
Fascio/leghisti pagliacci…. Ahi ahi ahi questi ultimi … che delusione.
Si sono presentati sotto La Boccia dopo le 20:40, erano
meno di 15 Merde…
Si Sono presentati perché a dir Loro, il quartiere non ne
poteva più di questa occupazione, che costava troppo alla collettività … Si
sono presentati, come c’è scritto sul loro squallido volantino,
per chiedere agli
sbirri lo sgombero immediato della boccia…
Dopo un ora se ne sono tornati nelle fogne, con le loro
bandiera fra le gambe, che fra l’altro nopn hanno neanche avuto il coraggio di
sventolare, per quanto erano ridicoli…
Ci chiediamo . è questo il dissenso del quartiere nei
confronti della Boccia Squat?
Certo che No! Perché tutto il vicinato della Boccia non è
per nulla ostile nei confronti degli occupanti. I ragazzi hanno ricevuto la
solidarietà persino dagli esercenti attorno alla Casa occupata.
Un esempio: da quando il posto è stato occupato,
sappiamo che uomini della digos stanno andando fra la gente del quartiere a
parlare male degli occupanti, sparando un mucchio di cazzate e sappiamo che
molti del quartiere gli hanno risposto per le rime , senza farsi infinocchiare
dal primo sbirro che arriva ad infamare…
Un particolare ringraziamento a tutti gli amici ed alle molte persone comuni che si sono presentati sotto La Boccia a portare la loro solidarietà!
L’occupazione della Boccia
continua
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Parola di digos sotto la Boccia
Ecco cosa hanno detto il primo Marzo gli uomini comandati dal capo dell'antiterrorismo della questura di Torino, Giuseppe Petronzi
"Tranquilli non siamo venuti per sgomberare oggi" fanno sapere dalla
frigos "ci rivediamo lunedì o martedì mattina, dove però questa volta
entreremo e spaccheremo tutto".
Mercoledì 5 Marzo alle 20:30
la Lega Nord & AN
sfileranno Sotto la Boccia per chiederne lo
sgombero…
Appello a tutti i sinceri
antifascisti a portare la solidarietà ai Ragazzi della Boccia che saranno lì ad
aspettare i Fascio/Leghisti già dalle 18:00
Clima di repressione intenso nei confronti delle case occupate
torinesi.
Notizia di ieri (fonte la stampa e orino cronaca) che l'Asilo
Occupato è in lista tra i posti candidati a diventare "Rifugio
Diffuso", una proposta di Marco
Borgione (Margherita) per aumentare i posti letto disponibili in città, al
fine di dar ospitalità ai rifugiati politici a Torino.
"Ironia o perfidia" è così che la Busiarda chiama questa proposta, firmata da
Silvestrini (Rifondazione Comunista), Cassano (Rifondazione Comunista),
Castronovo (Rifondazione Comunista), Ferrante (Rifondazione Comunista), Cerutti
(Sinistra Democratica), Grimaldi (Sinistra Democratica), Cugusi (Sinistra
Democratica), Salinas (Sinistra Democratica) e Gallo
D. (Comunisti Italiani), un remake del copione che ha visto coinvolta la
struttura occupata dal 1995
in via Alessandria dudes, di qualche mese fa,
quando si voleva assegnare lo stabile all'associazione italo Rumena "Fratia".
Un nuovo tentativo per rimettere uno contro l'altro le varie componenti della
torino multietnica.
I suddetti individui però, non sanno che l'Asilo è
da sempre aperto a chi chiede ospitalità, senza guardar il colore della pelle,
senza chiedere documenti a chi arriva a bussare al portone della casa occupata
da 13 anni a Porta Palazzo e che, anzi, sono stati tra i primi a portar
solidarietà ai Rom
e ai profughi del Darfur, rifugiati politici anche loro, che da tempo occupano
la casetta
occupata questa estate come Fenix2,
sgomberata ai primi di settembre e rioccupata questo inverno dall'Askatasuna e
dai disobbedienti del Gabrio.
E infatti anche lo stabile di Via Bologna viene identificato, insieme ad un ex
deposito di bici di Corso Umbria, all'ex Nebiolo di Via Bologna e una palazzina
di Via Pianezza, come possibile destinazione per chi chiede ospitalità.
Naturalmente gli occupanti dell'Asilo a questo sporco gioco non ci vogliono
partecipare e presto su questo sito, su www.tuttosquat.net
e sulle libere frequenze di Blackout sentire le prossime iniziative in
risposta.
Sorte un po' diversa, ma dai fini uguali (lo sgombero e l'annientamento di
una realtà autogestita), quella che vede coinvolta la Boccia Squat in
questo sabato preelettorale.
Gli occupanti questa mattina si sono svegliati assediati da una trentina di
sbirri in assetto antisommossa e i vari infami digos, in vista dell'iniziativa
di questo pomeriggio, dove ci sarà un monologo in solidarietà a Marco Camenish,
in sciopero
della fame dal 18 febbraio.
Sgombero evitato dalla veloce risposta dei solidali di tutta la città accorsi
in Via Giacomo Medici 121 a
dar man forte al compagno sul tetto, dopo aver sentito la notizia dell'assedio
della casa rioccupata
sabato scorso.
"Tranquilli non siamo venuti per sgomberare oggi" fanno sapere dalla
frigos "ci rivediamo lunedì o martedì mattina, dove però questa volta
entreremo e spaccheremo tutto".
Naturalmente qualche minaccia non è servita a intimidire gli occupanti, che da questo
pomeriggio in poi continueranno con le iniziative.
Per domani, Domenica 2 Marzo Ore 18:30 è prevista una riunione al
Barocchio Squat in vista di queste nuove notizie.
La fiamma dell'autogestione e dell'occupazione continua a ardere
nell'animo della componente libertaria torinese.
Questi fatti non fanno che alimentarla.

