10.01.2010
resoconto Prima notte passata a Susa
Riportiamo qui un riassunto
della prima notte passata al nuovo presidio permanente di Susa per
bloccare le trivelle
Sabato 10.01.2010: cronache dal presidio
la prima lunga notte al nuovo presidio di Susa è trascorsa tranquilla.
come a Venaus 4 anni fa ,sotto la pioggia che si alternava alla neve i presidianti si son raccolti in allegria attorno ai fuochi nei bidoni.
oggi come allora la solidarietà non ha fatto mancare viveri .
Stupende all’ alba le ripide coste imbiancate del Rocciamelone che si intravedevano fra la nebbia diradata, mentre i primi uccelli mattinieri volavano alti sotto le nubi, fra lo sferragliare degli spazzaneve in autostrada.
Questi giorni di lotta stanno nuovamente rinsaldando e rinforzando quel tenace spirito NO TAV che in questi anni di ” O- SERVITORIO” qualcuno aveva provato ad intaccare.
rinnovo ancor una volta l’ invito a tutti a passare da Susa a qualsiasi ora.Stamani presto si son fermati per un saluto e per avere notizie anche alcuni coraggiosi reduci da una notte di lavoro.
Chi può è invitato a portare un po’ di legna secca per scaldare le ossa e tanta umanità da condividere, come ha suggerito qualcuno.
Se qualcuno volesse rodersi un po’ il fegato ( ma penso che dopo tutti questi anni di porcate mediatiche non ci dovrebbe più toccare più di tanto)e magari rispondere se non ha nulla da fare segnalo sul sito de il giornale i commenti lasciati dai lettori sulla nostra lotta, che purtroppo portiamo avavnti anche nell’ interesse delle loro tasche:
Tornano i "No Tav": in azione in Val di Susa contro la Torino-Lione - Interni - ilGiornale.it del 09-01-2010
Ricordiamo sempre che l ‘urlo ” A SARA’ DURA” che si alzò nelle notti di Venaus era ed è oggi più che mai solo per loro.
saluti NO TAV a tutti
da un iscritto alla mailing list notav

