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24.12.2005

Rifiutata la libertà per gli antifascisti

Il giudice, dott. Roberto Arata,
Viste le istanze presentate nel corso dell’udienza preliminare del 22.12.2005
[…] volte ad ottenere la revoca o la sostituzione con misura meno afflittiva
visto il parere contrario del PM
vista la memoria trasmessa dall’avvocato Novaro in data odierna
ritenuto che persistano, nei confronti di tutti gli imputati, le esigenze cautelari, già illustrate nelle ordinanze applicative, nelle ordinanze del Tribunale del riesame e nelle numerose successive ordinanze ex art. 299 c.p.p., per le ragioni già in esse indicate e che devono intendersi richiamate, evidenziando come il periodo trascorso, in assenza di altri elementi e soprattutto mentre sono ancora in corso rispettivamente il giudizio abbreviato e l’udienza preliminare, peraltro prossimi alla conclusione, non possa, di per sé, essere giudicato sufficiente a far ritenere cessate o anche scemate tali esigenze e a far ritenere misure cautelari diverse da quelle in corso idonee a rassicurare in ordine al controllo della pericolosità degli imputati;
P.Q.M.
Respinge l’istanze e manda alla Cancelleria di notificare la presente ordinanza agli imputati e ai loro difensori
Torino 23.12.2005

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