22.02.2010
Risposta a Specchio dei Tempi su ”Il Ricordo di Laudi”
Letto su Specchio dei tempi di Lunedì 22 Febbraio 2010
pagina 58 La Stampa
Un lettore scrive:
«Sabato in piazza Vittorio mi sono avvicinato curioso ad un gruppo che suonava ed esponeva striscioni e cartelli. Ho visto che si trattava di un gruppo che esponeva la A cerchiata degli anarchici e con i cartelli NOTAV esponeva un cartello con la scritta cubitale "Laudi morto carogna ".
«Ho subito pensato due cose, la prima: poveri Bakunin e Malatesta ad avere eredi così; la seconda: sarebbe opportuno che la città di Torino dedichi una via, una piazza, un luogo pubblico a Maurizio Laudi. Chi ha avuto il privilegio di conoscere Laudi, e sono tra questi, non ha potuto che apprezzarne le grandi doti umane che accompagnavano una grande professionalità scevra da furori ideologici».
LIBERTINO SCICOLONE
Non abbiamo dubbi che, in futuro verrà intitolata a Maurizio Laudi Assassino di Stato, una via oppure una piazza o o anche solo una targa. Lo Stato premia da vivo i Suoi massacratori in divisa, come Spartaco Mortola, capo della D.I.G.O.S genovese durante i fatti del G8 2001, ora ai vertici della questura di Torino responsabile degli scontri in valsusa del 17/2/010, e santifica un altro suo Servo Assassino, - Luigi Calabresi- uno dei responsabili dell'uccisione, dentro la questura di Milano, dell'Anarchico Pino Pinelli.
La Storia non si cancella nè si occulta.
Le carogne lo sono, sia da vive che da morte!
…e gli Anarchici non lo dimenticano.
pagina 58 La Stampa
Un lettore scrive:
«Sabato in piazza Vittorio mi sono avvicinato curioso ad un gruppo che suonava ed esponeva striscioni e cartelli. Ho visto che si trattava di un gruppo che esponeva la A cerchiata degli anarchici e con i cartelli NOTAV esponeva un cartello con la scritta cubitale "Laudi morto carogna ".
«Ho subito pensato due cose, la prima: poveri Bakunin e Malatesta ad avere eredi così; la seconda: sarebbe opportuno che la città di Torino dedichi una via, una piazza, un luogo pubblico a Maurizio Laudi. Chi ha avuto il privilegio di conoscere Laudi, e sono tra questi, non ha potuto che apprezzarne le grandi doti umane che accompagnavano una grande professionalità scevra da furori ideologici».
LIBERTINO SCICOLONE
Non abbiamo dubbi che, in futuro verrà intitolata a Maurizio Laudi Assassino di Stato, una via oppure una piazza o o anche solo una targa. Lo Stato premia da vivo i Suoi massacratori in divisa, come Spartaco Mortola, capo della D.I.G.O.S genovese durante i fatti del G8 2001, ora ai vertici della questura di Torino responsabile degli scontri in valsusa del 17/2/010, e santifica un altro suo Servo Assassino, - Luigi Calabresi- uno dei responsabili dell'uccisione, dentro la questura di Milano, dell'Anarchico Pino Pinelli.
La Storia non si cancella nè si occulta.
Le carogne lo sono, sia da vive che da morte!
…e gli Anarchici non lo dimenticano.

