28.09.2009
Sciopero della fame a Ponte Galeria, minacce per Miguel
Visita
di giornalisti, questa mattina, dentro al Cie di Ponte Galeria a Roma.
Tra di loro c’è addirittura un reporter messicano. Girano circondati
dalla polizia e dai crocerossini e il direttore non consente loro di
entrare nelle gabbie. I detenuti possono parlare ma - come succede
spesso in questi casi - possono farlo solo dai buchi di una grata e
solo di fronte a tutti - guardie comprese. E se allora molti stanno
zitti, i corpi esplodono e cercano un’altra via per parlare: la
tensione è alle stelle, e culmina con un recluso che si taglia e fa
scorrere il proprio sangue proprio di fronte alle macchine
fotografiche. Alla fine della visita il direttore del Centro riceve i
visitatori nel proprio ufficio, e convoca pure alcuni prigionieri: tra
loro Miguel. Di
fronte a tutti, di fronte alle guardie e ai giornalisti, il direttore
lo minaccia: «Tu, tu sei segnato». Il direttore lo sa che Miguel è
diventato uno dei simboli di queste settimane nelle quali l’attenzione
verso i Cie è cresciuta e in cui le storie di ciascuno diventano storie di tutti
non appena riescono a varcare i cancelli. Lo sa, e lancia la sua sfida,
la sua sfida a Miguel che è in gabbia e a noi che quelle gabbie le
vorremmo rompere. Ma lanciano la propria sfida anche i reclusi che,
finita la visita dei giornalisti, hanno indetto uno sciopero della
fame. Come sempre, ora, tocca a noi.
Ascolta una testimonianza di questa mattinata romana: http://www.autistici.org/macerie/?p=20243
Aggiornamento ore 21. Lo sciopero della fame prosegue: nella sezione maschile, sono in lotta 178 reclusi su 179.
Ascolta una testimonianza di questa mattinata romana: http://www.autistici.org/macerie/?p=20243
Aggiornamento ore 21. Lo sciopero della fame prosegue: nella sezione maschile, sono in lotta 178 reclusi su 179.

