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27.09.2005

Solidarietà

Lunedì 26 settembre 2005, alle 7, sono state sgomberate due case occupate di area anarchica ai Giardini reali. L’Alcova e la Rrosalia.
Poche ore prima, alla mezzanotte di domenica, erano scaduti i primi tre giorni di prova della cosiddetta “tregua olimpica”, propagandata dai padroni delle olimpiadi attraverso dispendiose messe in scena.
Sabato sera, una di queste cerimonie, che si svolgeva sotto il tendone appositamente allestito in piazza reale, era stata contestata per denunciare la TREGUA OLIMPICA COME UNA FARSA, come “un’ulteriore sfoggio di arroganza del potere” (vedi i giornali del lunedì).
Infatti da molto tempo non si era più concentrata tanta VIOLENZA ISTITUZIONALE A TORINO.
In primavera sono morti tre immigrati in 10 giorni nel corso di “normali controlli di polizia”. Le aggressioni fasciste si sono rapidamente moltiplicate mirando ad uccidere, come al Barocchio squat. La manifestazione antifascista di protesta fu caricata dalla polizia secondo un disegno preordinato, 11 persone sono state arrestate per questo, con il plauso del sindaco. Le carceri sono strapiene come i CPT. Si incrementano i rimpatri forzati…
Per chi si è ben guardato dall’offrire solidarietà, ricordiamo che in 5 mesi (da marzo a luglio) sono stati sgomberati 6 spazi occupati (1 da comunisti e 5 da anarchici) con l’inevitabile corollario di violenze poliziesche e denunce. Questi spazi sono: il Laboratorio Sociale Occupato; Il 1°, il 2°, il 3° Osservatorio ecologico, spazi abbandonati dalla speculazione, occupati per mettere il dito nella piaga delle devastazioni ambientali portate dalle olimpiadi e dal TAV, spazi sgraditi che hanno espresso critiche che non devono trovare spazio; la palazzina Fenix, sede fin dal 2002 dell’Osservatorio astronomico contro la repressione, un luogo che fin dall’inizio dava molto fastidio e che ha visto persino il sindaco (DS) spendersi in pesanti e squilibrate dichiarazioni per invocarne lo sgombero; e infine il Tortuga squat di Collegno, abitato da giovani squatter.
Evidentemente molti – politicanti – considerano gli squat semplicemente come terreno di proselitismo e di aggregazione e non pensano che sia il caso di portare la loro solidarietà quando vengono sgomberati.
Speriamo faccia riflettere questo nuovo record poliziesco: due sgomberi in un giorno (eguagliato soltanto nel Â’98 con lo sgombero della casa di Collegno e dellÂ’Asilo squat).
Anche se pensiamo che chi ha sempre guardato in modo strumentale alle case occupate non cambierà atteggiamento. Anzi, tanto peggio, tanto meglio.
Ricordiamo a chi non ha memoria, o addirittura cerca di cancellarla, che in questa città, da quasi vent’anni, gran parte delle lotte politiche più radicali contro il potere e il capitale partono proprio dalle “isole felici” delle case occupate, che in più di un’occasione hanno messo in difficoltà i poteri forti, i quali non hanno esitato a rispondere attaccandole in modo via via più cruento. Nel corso di una di queste canee repressive si ambientano due SUICIDI DI STATO, quelli di Sole e Baleno, due anarchici sgomberati nel ’98 dalla loro casa occupata a Collegno e seppelliti sotto un castello di false accuse da una montatura orchestrata dai ROS e dai compagni di merende della Procura di Torino (Laudi, Tatangelo e Giordana).
Ci auguriamo che questi ultimi otto sgomberi in città, portati avanti dalla giunta di sinistra sposando in pieno le argomentazioni (sono abusivi, non pagano le bollette, ecc.) che i tardo-fascisti cominciarono a sciorinare proprio mentre Sole moriva impiccata, illuminino chi ha sempre sostenuto che gli spazi occupati possano sopravvivere soltanto se conniventi con il potere. E che i nostri concittadini siano fieri di avere in città un’opposizione libertaria, così vasta e decisa, ai disegni devastanti del potere.
Speriamo che si percepisca finalmente che 18 anni di interzona anarchica vissuta giorno per giorno hanno spostato in senso radicale la qualità e la quantità delle lotte sociali in città, grazie allo spostamento delle coscienze di migliaia di persone. È precisamente per questo motivo che il potere a Torino si accanisce contro le case occupate.

SOLIDARIETÀ AGLI SGOMBERATI DELL’ALCOVA E DELLA RrOSALIA.
SOLIDARIETÀ PER TUTTI GLI SGOMBERATI.