25.03.2004
Talebani travestiti da Punk contro Bifo
25/03/2004 Oggi pomeriggio a Settimo Torinese, un comune alla periferia di Torino, era in programma un incontro sul punk a cui era stato invitato Franco Berardi in arte Bifo in qualita’ di tuttologo, ex movimento ‘77, ex questo ex quello che voleva dire la sua anche sul punk…
Appena ha iniziato a parlare pero’ gli e’ stato consegnato, tra la sorpresa sua e dei presenti il magnifico premio “Minchione del Decennio”. Dopodiche’ sulla sua folta e bianca capigliatura sono stati versati due chili due di vermi (freschi) e non ne e’ rimasto entusuasta.
Nel mentre altri punk distribuivano volantini e manifesti.
Il gruppo di talibani punk si e’ allontanato dal convegno indisturbato.
Bifo in qualita’ appunto di tuttologo era stato contattato dal quotidiano la Repubblica nel lontano marzo 1998 affinche’ dicesse la sua sul fenomeno “squatter” allora in voga a causa di una serie di arresti e successivi disordini avvenuti in citta’ dopo le inchieste condotte dai PM Laudi e Tatangelo in combutta con i ROS e la Digos torinese. Sole Silvano e Baleno erano nel carcere delle Vallette a Torino accusati di banda armata e associazione sovversiva, rischiavano pene dai 6 anni in su ed era normale che i loro compagni manifestassero, anche in maniera violenta, contro un inchiesta costruita a tavolino da magistrati in odor di carriera. Le dichiarazioni di Bifo all’epoca furono spaventose, , denotavano evidentemente che l’intellettuale bolognese parlava di qualcosa su cui non aveva alcuna idea se non cio’ che veniva sbandierato a gran voce sui media del potere, giornali e TV. Parolone come “talebani”, “integralismo tribale” a bollare un sacrosanto rifiuto, da parte del movimento torinese in quei giorni, di tenere contatti con i mezzi di informazione, ritenuti in quell’occasione colpevoli quanto la questura di montare attorno ai tre anarchici arrestati la bella figurina dell’ecoterrorista.
La montatura finira’ come voi sapete in un nulla di fatto al processo di cassazione a Roma, ma Edoardo Massari, e Soledad Rosas saranno ritrovati morti in stato di detenzione lui il 28 marzo 1998 lei l’11 luglio dello stesso anno. L’unico superstite, Silvano Pelissero, dovra’ scontare quattro anni di detenzione perche’ i magistrati torinesi lo condanneranno comunque, per reati comuni, gonfiati ad arte pur di non perdere la faccia di fronte a due morti causati dai loro vaneggiamenti repressivi.
“Defìnirli è diffìcile. Siamo di fronte ad un fenomeno che non siamo nemmeno capaci di nominare. Li chiamiamo autonomi, ma riferendoci al passato, anarchici, ma i veri anarchici di questi non ne vogliono sapere. O squatter, ma anche questo è nome che arriva da altrove. È un fenomeno che non sappiamo nominare e che non sa nominarsi. Se interrogato sulla sua identità, non è in grado di rispondere. Questo è un carattere, essenziale di questo movimento che porta al proprio interno disidentità e disperazione”.
Questo un brano delle dichiarazioni di Bifo sull’articolo apparso su Repubblica il 15 marzo 1998, otto giorni dopo Baleno viene ritrovato morto impiccato in una cella del carcere…
Non ce ne vogliano gli organizzatori del convegno sul punk, ma l’occasione era ghiotta per saldare un conto in sospeso con un figuro che come molti suoi simili ha contribuito a legare con la sua superficialita’ e ignoranza il cappio attorno al collo di un nostro amico.
Se vi capita di incontrare Bifo per strada rinnovategli i nostri omaggi.
Taliban Squatters Torino
Appena ha iniziato a parlare pero’ gli e’ stato consegnato, tra la sorpresa sua e dei presenti il magnifico premio “Minchione del Decennio”. Dopodiche’ sulla sua folta e bianca capigliatura sono stati versati due chili due di vermi (freschi) e non ne e’ rimasto entusuasta.
Nel mentre altri punk distribuivano volantini e manifesti.
Il gruppo di talibani punk si e’ allontanato dal convegno indisturbato.
Bifo in qualita’ appunto di tuttologo era stato contattato dal quotidiano la Repubblica nel lontano marzo 1998 affinche’ dicesse la sua sul fenomeno “squatter” allora in voga a causa di una serie di arresti e successivi disordini avvenuti in citta’ dopo le inchieste condotte dai PM Laudi e Tatangelo in combutta con i ROS e la Digos torinese. Sole Silvano e Baleno erano nel carcere delle Vallette a Torino accusati di banda armata e associazione sovversiva, rischiavano pene dai 6 anni in su ed era normale che i loro compagni manifestassero, anche in maniera violenta, contro un inchiesta costruita a tavolino da magistrati in odor di carriera. Le dichiarazioni di Bifo all’epoca furono spaventose, , denotavano evidentemente che l’intellettuale bolognese parlava di qualcosa su cui non aveva alcuna idea se non cio’ che veniva sbandierato a gran voce sui media del potere, giornali e TV. Parolone come “talebani”, “integralismo tribale” a bollare un sacrosanto rifiuto, da parte del movimento torinese in quei giorni, di tenere contatti con i mezzi di informazione, ritenuti in quell’occasione colpevoli quanto la questura di montare attorno ai tre anarchici arrestati la bella figurina dell’ecoterrorista.
La montatura finira’ come voi sapete in un nulla di fatto al processo di cassazione a Roma, ma Edoardo Massari, e Soledad Rosas saranno ritrovati morti in stato di detenzione lui il 28 marzo 1998 lei l’11 luglio dello stesso anno. L’unico superstite, Silvano Pelissero, dovra’ scontare quattro anni di detenzione perche’ i magistrati torinesi lo condanneranno comunque, per reati comuni, gonfiati ad arte pur di non perdere la faccia di fronte a due morti causati dai loro vaneggiamenti repressivi.
“Defìnirli è diffìcile. Siamo di fronte ad un fenomeno che non siamo nemmeno capaci di nominare. Li chiamiamo autonomi, ma riferendoci al passato, anarchici, ma i veri anarchici di questi non ne vogliono sapere. O squatter, ma anche questo è nome che arriva da altrove. È un fenomeno che non sappiamo nominare e che non sa nominarsi. Se interrogato sulla sua identità, non è in grado di rispondere. Questo è un carattere, essenziale di questo movimento che porta al proprio interno disidentità e disperazione”.
Questo un brano delle dichiarazioni di Bifo sull’articolo apparso su Repubblica il 15 marzo 1998, otto giorni dopo Baleno viene ritrovato morto impiccato in una cella del carcere…
Non ce ne vogliano gli organizzatori del convegno sul punk, ma l’occasione era ghiotta per saldare un conto in sospeso con un figuro che come molti suoi simili ha contribuito a legare con la sua superficialita’ e ignoranza il cappio attorno al collo di un nostro amico.
Se vi capita di incontrare Bifo per strada rinnovategli i nostri omaggi.
Taliban Squatters Torino

