30.12.2009
Torino azione diretta: Gesł ama gli squatters
Oggi martedì 29 dicembre ‘009 alle 17 c’è stata un’azione degli
squatter di Torino che con un corteo simbolico hanno menato in giro un
Gesù Cristo blasfemo issato su di un pick up bianco con le sue guardie
del corpo: l’arcangelo Gabriele e l’arcangelo Tommy figlio del sindaco
Chiamparino.
Intanto sull’imitazione sabauda del pantheon (Gran Madre) è stato issato un lenzuolo di 10 m x 4 che rappresenta la figura dipinta sulla Sacra Sindone su cui si sovrappone la scritta FALSO.
Il corteo, o meglio la pia processione, dopo aver circumnavigato la Gran Madre raggiunge piazza Castello percorrendo tutta via Po per dare sostegno ai NO TAV in agitazione davanti alla prefettura. dimostrando, se ce ne fosse bisogno, che le vie del centro ce le prendiamo quando vogliamo,
Questa iniziativa fa parte della 4 giorni TOTAL CONTEST BELLAVITA
Qui di seguito il testo del volantino distribuito durante la processione:
Intanto sull’imitazione sabauda del pantheon (Gran Madre) è stato issato un lenzuolo di 10 m x 4 che rappresenta la figura dipinta sulla Sacra Sindone su cui si sovrappone la scritta FALSO.
Il corteo, o meglio la pia processione, dopo aver circumnavigato la Gran Madre raggiunge piazza Castello percorrendo tutta via Po per dare sostegno ai NO TAV in agitazione davanti alla prefettura. dimostrando, se ce ne fosse bisogno, che le vie del centro ce le prendiamo quando vogliamo,
Questa iniziativa fa parte della 4 giorni TOTAL CONTEST BELLAVITA
Qui di seguito il testo del volantino distribuito durante la processione:
“L’idea di Dio, lo confesso, è l’unico torto
che non posso perdonare all’uomo”
DAF De Sade
“Se Dio esiste l’uomo è schiavo”
M Bakunin
“Se Dio esistesse bisognerebbe eliminarlo”
M Bakunin
AGLI ADORATORI DEL FALSO
Come è stato ripetutamente dimostrato, la così detta Sacra Sindone è un falso.Le prove del carbonio14 hanno sancito che il lenzuolo venerato da milioni di babbei risale a più di mille (1000) anni dopo la morte del presunto Dio in terra detto Gesù, figlio di una vergine di nome Maria e dello Spirito Santo in forma di volatile. Gli scienziati cattolici si sono impegnati allo spasimo per cercare di confutare queste conclusioni, riuscendo solo a sfigurare e a mostrarsi per quello che sono: mero strumento in mano al Vaticano.
Un vescovo ha detto che si può adorare anche se è falsa, rimane un simbolo, altri prelati dalla faccia di bronzo hanno sostenuto, negando l’evidenza, che sia autentica. Potenza della fede salvatrice dei troni e delle dominazioni.
Adorare il falso sembra sia l’essenza di tutte le religioni, specie di quelle più opprimenti, quelle monoteiste. L’idea stessa di Dio è un insulto all’intelligenza e alla dignità dell’uomo. Qualcuno ha percepito attorno a sé un po’ troppa libertà e ha cercato un padrone ideale cui sottomettersi formalmente e volontariamente che promettesse protezione dalle infinite sfighe che possono colpire l’essere umano. Ma soprattutto ha trovato una giustificazione soprannaturale all’ingiustizia sociale, ai privilegi strappati ed imposti con la violenza, nel sangue, con i rapporti di forza. Un principio superiore, non umano, cui rifarsi.
Poi è cominciata l’opera di intortamento di massa per far bere la baggianata. Tanti ci devono credere se no non funziona.
L’esistenza di Dio è stata fino ad oggi la principale legittimazione del Potere. Che infatti per millenni ha affermato di discendere direttamente da Dio o più semplicemente di essere Dio (faraoni ed imperatori di tutte le latitudini). Il Papa, rappresentante in terra del Dio dei cattolici, si è dotato del dogma dell’infallibilità, facoltà sovrumana che lo investe miracolosamente in materia religiosa. E tra gli altri comandamenti ci ricorda che la vita ed il corpo non ci appartengono, ma sono un dono di Dio, espropriandoci così del principale nostro bene. La clamorosa bestialità del principio di Dio si basa sfacciatamente sul falso e false sono anche le sue manifestazioni ulteriori come quelle del lenzuolo taroccato che avrebbe accolto il corpo del “Signore” così come il ripugnante traffico necrofilo di ossicini, ciuffi di peli, denti e straccetti, le famose reliquie, miserabili superstizioni studiate per raggirare i gonzi.
E poi vorremmo aggiungere qualcosa. Se c’è una luce che ci accende non è certo la luce mai nata e sempre spenta del falso Dio - Diu Faus (in piemontese) – che dovrebbe illuminarci discendendo dall’alto. L’unica luce a cui crediamo è la luce nera che emana da ognuno di noi, la luce appassionata che ha illuminato e bruciato i poeti ed i sovversivi, la nera stella della mano amante appoggiata sulla nostra nuca che ciecamente ci guida, il lampo di luce dei suoi capelli, di cui uno solo vale tutto il circo degli dei del cielo. Siamo convinti che quella del nostro incendio, dell’incendio di ognuno di noi, sia l’unica luce che possa cambiare la vita dalle radici.
TOTAL CONTEST 28-29-30-31 DICEMBRE 009
BOCCIA ASILO BAROCCHIO MEZCAL
TORINO SQUATTER PER L’ANARCHIA
presto posteremo alcune immagini

