02.05.2007
Torino: grave attentato alla libertà d’espressione
Torino: grave attentato alla libertà d’espressione
24 aprile: fiaccolata istituzionale in commemorazione della Liberazione.
Un gruppo di anarchici della FAI (appartenenti al Comitato contro tutte
le nocività di Torino e Caselle) che cerca di esporre uno striscione con
la dicitura “Devastatore è lo Stato - Libertà per gli antifascisti”,
viene strattonato e lo striscione sequestrato.
1° maggio: manifestazione in piazza San Carlo. Alcuni appartenenti
all’Osservatorio Ecologico Volante (area squatter) espongono lo
striscione con il semplice slogan “Devastatore è lo Stato”. Interviene
la Digos e comincia il tiro alla fune, presto risolto a favore dei
poliziotti grazie all’intervento della celere. Un nuovo sport
furoreggia e vede i suoi campioni fra gli uomini in divisa: impedire la
libertà d’espressione.
Ma a parte questi fatti, già sufficientemente gravi per chiunque tenga
alla libertà, si aggiunge la cancellazione mediatica del movimento NOTAV
presente in piazza a Torino.
Il movimento, numerosissimo e ben visibile, è stato deliberatamente
occultato nei resoconti televisivi e si è potuto affermare, così, che
non ci sono state contestazioni, nonostante il Sindaco Chiamparino -
ultras del TAV - sia stato ampiamente fischiato insieme ad altri leader
politici.
Ma la censura e le dissociazioni sono arrivate anche nella capitale, a
testimonianza di un clima di insostenibile aggressione nei confronti
della libertà di espressione.
Evidentemente anche le idee più pacifiche, per il solo fatto d’essere
contro, meritano di essere nascoste.
Nonostante questo, noi continueremo ad esprimere le nostre critiche, con
il pensiero e con l’azione, nell’auspicio che possano essere
conosciute da tutti.
Senza censure.
SALDATURA
Rete contro tutte le nocività
Torino, 2 maggio 2007
I presenti all’assemblea dei comitati NO-TAV di Torino e dintorni

