Torino: pane e menta
Già tre
settimane prima, il 12 ottobre, la polizia aveva bloccato la strada, impedendo
il mercato. La settimana successiva una partita di calcio organizzata dagli
antirazzisti aveva adunato in via Cottolengo una folla tanto vasta da
consigliare una prudente ritirata agli uomini in divisa, che la domenica dopo
non si erano nemmeno fatti vedere.
Poi
l’offensiva del comitato spontaneo del quartiere, la rinnovata attenzione del
fogliaccio fascista Cronacaqui, la comparsa di manifestini con le facce di
alcuni antirazzisti, additati come indesiderabili, hanno rimesso in moto la
macchina repressiva.
I sinistri
esponenti di “The Gate”, la sinistra associazione che gestisce la riqualificazione
in Chiampa style di Porta Palazzo, sono entrati in campo a gamba tesa, cercando
di indurre i bancarellari a spostarsi in un’altra via, più defilata.
I soliti
antirazzisti hanno aperto i banchetti in mezzo a piazza della Repubblica, dove
nel corso della mattinata si erano adunati come di consueto tanti abitanti del
quartiere. Dopo non molto alcuni venditori di alimentari si sono spostati nella
stessa zona degli antirazzisti.
Pochi banchi
tra pioggia e paura che un controllo portasse via ogni cosa hanno lavorato per
un paio d’ore.
A pochi metri
dalla postazione di polizia e militari qualche gessetto ha fatto la magia di
far comparire un nuovo murale sui muri della piazza. Sopra la scritta “Dai un
fiore all’alpino” una mano dal balcone getta un vaso di fiori che prende in
pieno il capo di un alpino di passaggio. Una folla benevola ha coperto i
graffitari antimilitaristi: gli alpini, pochi metri più in là, non si sono
accorti di nulla.
Poi la
pioggia si è mangiata tutto. Alla fine i militari, fieri di aver impedito lo
smercio di pane e menta, sono andati via. Anche gli antirazzisti si sono
sciolti sotto l‘acquazzone.
Un paio di
venditori sono però rimasti sulla piazza, incuranti del diluvio, con i pani
zuppi e la menta che spandeva in aria il suo profumo. Il profumo della vita,
che, ostinata, resiste.
La partita
continua.
Prossimo appuntamento per tutti gli interessati
martedì 4 novembre. Alle 21 in
via Cecchi 21 a
radio Blackout si riunisce l’assemblea antirazzista di Torino
assembleaantirazzistatorino@autistici.org
338 6594361

