06.09.2011
Torino Piazza Castello: Sciopero Generale Sì, Treno ad alta velocità No
ALCUNE MODIFICHE AL PROGRAMMA
Martedì 6 Settebre 2011
Grande appuntamento NO TAV in Piazza Castello.
Il presidio iniziato mercoledì 17 agosto, dopo 3 mesi di militarizzazione a Chiomonte, continua e s'ingrandisce ogni giorno di più!
MATTINO: proiezione filmati sulla Valle che Resiste, informazione ai cittadini, esposizione di prodotti tipici di Chiomonte.
–> ore 11:30 Assemblea NO TAV sul proseguimento delle iniziative
SpuntiNO-TAV
POMERIGGIO: dibattiti, spettacoli e animazione per bambini
–> ore 20:00 CENA BENEFIT NO TAV
–> ore 22:00 Musica
Torino Piazza Castello: Sciopero Generale Sì, Treno ad alta velocità No
C'è chi vuole creare nuovi posti di lavoro per la mafia dei cantieri che hanno già sfigurato lo stivale. Sono partiti e sindacati Sì TAV. Sono bipartisan, ovvero di destra e di sinistra, fanno capo nel sindacalismo alla triplice dei sindacati di Stato che si sono venduti la pelle dei loro iscritti per mantenere i loro privilegi di burocrati, in politica al PDL e al PD. Le loro imprese devastatrici, infognate nelle Grandi Opere, come la base aerea Dal Molin, il ponte di Messina, il Mose, la Salerno-Reggio Calabria, inceneritori, centrali nucleari, grattacieli, sono le stesse che concorrono per costruire il TAV. Si chiamano CMC (cooperativa rossa), Roksoil (ex ministro Lunardi), Impregilo (Romiti ex AD della FIAT) e, in dimensione valsusina, Martina e Italcoge (fallita a luglio 2011).
La partecipazione dei NO TAV allo Sciopero Generale non può dunque essere di appoggio a quella di un sindacato come la CGIL, che è sempre stato Sì TAV, così come il suo partito di riferimento, il PD. Non abbiamo alcuna solidarietà da offrire a chi sostiene la devastazione della Val di Susa e della stessa città di Torino e cintura (Borgata Lesna, C.so Marche, Grugliasco, Rivoli, Rivalta, Beinasco, Orbassano, Venaria, Settimo, Basse di Stura) con la scusa falsa ed impresentabile di creare nuovi posti di lavoro.
Il prezzo da pagare per uno "sviluppo" incontrollato, per sperare nelle briciole, è troppo alto. L'ambiente e le nostre vite già inquinate non potrebbero soportarlo. Il futuro nei loro progetti traspare come un inferno invivibile. I NO TAV che hanno buona memoria e non sono affetti da opportunismo politico, ricordano che nel sindacalismo c'è chi ha sempre sostenuto la lotta NO TAV. Sono i sindacati di base, CUB, COBAS, USB, USI e, buona eccezione nella CGIL, la FIOM. La nostra solidarietà va a tutti i lavoratori che scioperano e ai sindacati di base che i poteri forti cercano di marginalizzare e schiacciare.
Ma la nostra solidarietà va in modo particolare ai precari, prigionieri di lavori degradanti e a quei lavoratori che alzano la testa per venirne fuori, acquisire coscienza e responsabilità, e rifiutano di costruire cose inutili e dannose, rifiutando la delega politica e sindacale per autogestire, attraverso l'azione diretta, la propria lotta. Su questa strada ci incontriamo! Per questo nello sciopero FIOM e generale dei sindacati di base del 28 gennaio, di fronte all'ipotesi (folle), ora tramontata ma non sostituita, di costruire inquinanti e costosissimi fuoristrada di lusso pur di mantenere il posto alla catena, dicevamo NO SUV!
Organizzano
Torino e Cintura Sarà Dura
&
Presidio Permanente No Tav
ecco il comunicato dei comitati No tav :
Movimento NO TAV
una garanzia per il futuro
TAV TORINO-LYON: ALTRI 20 MILIARDI DI LACRIME E SANGUE
TAV TORINO LYON: 1.300 EURO AL CENTIMETRO
TAV TORINO-LYON: UN’ALTRA FINANZIARIA SULLE NOSTRE TESTE
Il movimento NOTAV delle valli di Susa, Sangone, di Torino e cintura sarà presente alla manifestazione di Torino in occasione dello sciopero del 6 settembre, perché il TAV, come tutte le GRANDI OPERE INUTILI, serve unicamente agli interessi delle grandi imprese, delle banche, del sistema tangentizio dei partiti e della mafia.
I soldi per la loro progettazione e realizzazione vengono rubati ad altri investimenti di assoluta necessità: sanità (-200 milioni di € nel 2011 in Piemonte), scuola (-54 classi superiori e – 700 insegnanti elementari in Piemonte), pensioni (-5 miliardi di € previsti nel paese per il biennio 2012/2013) , difesa del territorio (azzerato il fondo per il dissesto idrogeologico per cui è stato aumentato il costo delle accise sulla benzina), cultura.
Contemporaneamente viene distrutto irrimediabilmente l’ambiente e di conseguenza i cittadini che vi risiedono sono condannati ad un pesante peggioramento delle condizioni di vita,
In questo periodo poi in valle di Susa assistiamo alla militarizzazione del territorio, alla repressione e intimidazione di chi si oppone al futuro cantiere della Maddalena a Chiomonte, all’imposizione del coprifuoco nei vigneti.
Si è calcolato che il costo di CIASCUN “tutore dell’ordine” mandato ad occupare militarmente l’area della Maddalena pesa GIORNALMENTE sulle nostre tasche per circa 250 euro, non considerando l’usura dei mezzi e il carburante (l’elicottero da solo ha un costo di gesione di oltre quattromila euro all’ora).
Il governo farà una nuova finanziaria per coprire le centinaia di milioni di euro di questi costi, o ridurrà subito e un’altra volta (la terza in due mesi) i servizi essenziali per i cittadini?
NO ALLO SPERPERO DEL PUBBLICO DENARO
NO ALLA MILITARIZZAZIONE DELLA VALLE DI SUSA
NO ALLA TRUFFA DEL TAV
NO ALLA MAFIA DEL TAV
SI ALLE TANTE PICCOLE OPERE EFFETTIVAMENTE UTILI CHE DAREBBERO UNA VERA SPINTA ALL’OCCUPAZIONE, ALL’ECONOMIA E AL BENESSERE DELLA GENTE, COME L’AUMENTO DEI PRESIDI SANITARI, LA TUTELA DELLE ZONE A RISCHIO IDROGEOLOGICO, LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE
SI ALLE NUOVE ASSUNZIONI DEL PERSONALE NELLA SANITA’ E NELLA SCUOLA
Il movimento NOTAV, una garanzia per il futuro
Bussoleno, 1 settembre 2011

