Sabato 5 Dicembre 2009
Ore 12:00
Ci troveremo davanti all’entrata centrale di Torino PN con il Comitato dei pendolari ed il
resto del movimento Notav per contestare
l’inaugurazione del treno Freccia Rossa
dove interverranno le massime rappresentanze
istituzionali, fra i quali Berlusconi e Sergio Chiamparino, l’ultras del Tav.
Appuntamento Ore 12:00, atrio centrale della stazione di Torino Porta Nuova.
Fate girare, voce, email, sms, faxxx
NoTav! Blocchiamo i carotaggi!
04.12.2009
Torino Porta Nuova Contestiamo l’inaugurazione del treno freccia rossa
Contestiamo l’inaugurazione del treno freccia rossa
Qui il comunicato scritto ieri sera al coordinamento dei comitati NoTav in distribuzione domani durante l'iniziativa
OGNI EURO PER IL TAV E’ UN EURO RUBATO AI PENDOLARI
AltaVelocità Torino-Milano preventivo € 1.074 milioni, costo finale € 7.778 milioni, con incremento del 624%; costo al km € 62.8 milioni.
Alta Velocità Torino.Milano.Bologna.Firenze.Roma.Napoli costo iniziale
€ 14.159 milioni, costo finale € 88.000 milioni, incremento del 629%.
Alta Velocità Torino Lyon costo previsto € 20 miliardi, € 17 miliardi per l’Italia
Per questo il movimento NOTAV oggi è a fianco dei pendolari sulla loro legittima richiesta per il miglioramento del servizio ferroviario a favore dei numerosi utenti quotidiani, lavoratori e studenti.
E ribadisce che questi investimenti non possono essere merce di scambio con la nuova linea ad alta velocità Torino - Lyon, ma devono servire per potenziare le corse, per acquistare nuovo materiale ferroviario, per migliorare la pulizia, per garantire maggiore sicurezza sui mezzi e sugli impianti.
Inoltre i fondi sottratti al TAV saranno destinati:
-alla ricerca
- alle piccole e medie industrie in crisi
- ai cassintegrati il cui sussidio sta per scadere
- alle famiglie che non arrivano a fine mese
- ai precari che hanno perso il posto di lavoro
- ai servizi sociali, alla scuola, alla sanità
- a lavori per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici
MOVIMENTO NO TAV 3 DICEMBRE 2009
Dopo l’incontro di ieri sera, presso il Coord dei Comitati NoTav si è deciso che :
Qui il comunicato scritto ieri sera al coordinamento dei comitati NoTav in distribuzione domani durante l'iniziativa
OGNI EURO PER IL TAV E’ UN EURO RUBATO AI PENDOLARI
AltaVelocità Torino-Milano preventivo € 1.074 milioni, costo finale € 7.778 milioni, con incremento del 624%; costo al km € 62.8 milioni.
Alta Velocità Torino.Milano.Bologna.Firenze.Roma.Napoli costo iniziale
€ 14.159 milioni, costo finale € 88.000 milioni, incremento del 629%.
Alta Velocità Torino Lyon costo previsto € 20 miliardi, € 17 miliardi per l’Italia
Per questo il movimento NOTAV oggi è a fianco dei pendolari sulla loro legittima richiesta per il miglioramento del servizio ferroviario a favore dei numerosi utenti quotidiani, lavoratori e studenti.
E ribadisce che questi investimenti non possono essere merce di scambio con la nuova linea ad alta velocità Torino - Lyon, ma devono servire per potenziare le corse, per acquistare nuovo materiale ferroviario, per migliorare la pulizia, per garantire maggiore sicurezza sui mezzi e sugli impianti.
Inoltre i fondi sottratti al TAV saranno destinati:
-alla ricerca
- alle piccole e medie industrie in crisi
- ai cassintegrati il cui sussidio sta per scadere
- alle famiglie che non arrivano a fine mese
- ai precari che hanno perso il posto di lavoro
- ai servizi sociali, alla scuola, alla sanità
- a lavori per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici
MOVIMENTO NO TAV 3 DICEMBRE 2009

