27.10.2007
Ultime per l’Asilo squat
Torino 26 Ottobre 2007
Ieri siamo andati a sentire cosa aveva da dire il consiglio della
circoscrizione 7
nei confronti dell’Asilo Occupato di Torino, in questi giorni al centro
di una proposta di sgombero.
Dopo un
corteo spontaneo da via Alessandria 12 alla sede della circoscrizione,
dopo i soliti problemi con le forze del (dis)ordine, una piccola
delegazione tra gli occupanti e i solidali, è riuscita a partecipare al
consiglio, che pur pubblico, per questa occasione è stato limitato a
solo una decina dei ragazzi di via alessandria.
Presenti in aula Piero Ramasso
, Ramazzotti e la
fascista Augusta Montanaruli, conoscenza di lunga data, co
organizzatrice con Marrone dei presidi contro gli immigrati
nel quartiere Aurora da parte di Azione Giovani, dolce fanciulla che
propone olio di ricino e campi di concentramento per chi non è di razza
ariana.
Per noi, non abituati a situazioni di questo tipo, l’atmosfera ci è
sembrata surreale, comica e a tratti allucinante. I “politici” presenti
nell’edificio han dato scena a un buffo teatrino, fatto di improperi,
ipocrisia, scarico di responsabilità e proposte contraddittorie.
La “sinistra” muta e in un caso assorta in un profondo sonno, se non per
la voce di Ramasso (DS), a raccontarci di come non è colpa loro, ma di
Chiamparino a
cui dobbiamo chiedere spiegazioni.
La “destra” a proporre pretesti, uno in seguito all’altro, per
sgomberare lo stabile (150 ore, micronidi, asili nido, scuole materne,
consci del fatto che lo stabile NON le può ospitare ed è per questo che
vent’anni fa venne lasciato all’incuria), ma almeno un po’ meno ipocriti
nel dire come è loro la responsabilità della proposta di sgombero e
delle relative conseguenze. E di questo ne prendiamo atto
.
Dopo più di due ore di inutile teatrino, abbiamo lasciato la
circoscrizione e i funzionari pubblici, a continuare le loro inutili
discussioni sulla sorte degli ignari cittadini.
Il prossimo appuntamento è alla consueta cena del martedì
,
presto maggiori informazioni e qualche report.
Non ci stancheremo mai di dirlo.
*GIU’ LE MANI DALL’ASILO
!
RAMASSO CI HAI ROTTO IL CASSO!*
/Un occupante di case, solidale con l’Asilo/
**********************************************************************************************************************
COMUNICATO DI SOLIDARIETA’ PER L’ASILO SQUAT DALLA “CDC DELLA FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA”
Solidarietà allasilo
Esprimiamo piena solidarietà all’Asilo Occupato Principe di Napoli minacciato di sgombero dall’amministrazione comunale di Torino.
Risulta evidente la volontà politica di cancellare tredici anni di autogestione e iniziativa sociale all’interno del quartiere nel quadro più generale di una normalizzazione imposta dai poteri forti della città di Torino che non possono tollerare l’esistenza di pratiche di vita alternative alla società del dominio e dello sfruttamento.
Il coinvolgimento dell’associazionismo cosiddetto interetnico nella richiesta di sgombero dell’Asilo è un episodio significativo di come le istituzioni tendano sempre a fomentare attriti e inimicizia tra immigrati e italiani al fine di spezzare la solidarietà internazionalista e di classe tra donne e uomini di ogni paese.
Tutto questo dimostra che gli unici avversari sulla strada dell’autogestione e dell’azione diretta non sono di certo gli immigrati ma le burocrazie e gli apparati di potere che, a tutti i livelli, impongono la loro mediazione interessata per condizionare le vite delle persone e perpetuare i loro privilegi.
Commissione di corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana - FAI
cdc@federazioneanarchica.org
www.federazioneanarchica.org
Ieri siamo andati a sentire cosa aveva da dire il consiglio della
circoscrizione 7
nei confronti dell’Asilo Occupato di Torino, in questi giorni al centro
di una proposta di sgombero.
Dopo un
corteo spontaneo da via Alessandria 12 alla sede della circoscrizione,
dopo i soliti problemi con le forze del (dis)ordine, una piccola
delegazione tra gli occupanti e i solidali, è riuscita a partecipare al
consiglio, che pur pubblico, per questa occasione è stato limitato a
solo una decina dei ragazzi di via alessandria.
Presenti in aula Piero Ramasso
, Ramazzotti e la
fascista Augusta Montanaruli, conoscenza di lunga data, co
organizzatrice con Marrone dei presidi contro gli immigrati
nel quartiere Aurora da parte di Azione Giovani, dolce fanciulla che
propone olio di ricino e campi di concentramento per chi non è di razza
ariana.
Per noi, non abituati a situazioni di questo tipo, l’atmosfera ci è
sembrata surreale, comica e a tratti allucinante. I “politici” presenti
nell’edificio han dato scena a un buffo teatrino, fatto di improperi,
ipocrisia, scarico di responsabilità e proposte contraddittorie.
La “sinistra” muta e in un caso assorta in un profondo sonno, se non per
la voce di Ramasso (DS), a raccontarci di come non è colpa loro, ma di
Chiamparino a
cui dobbiamo chiedere spiegazioni.
La “destra” a proporre pretesti, uno in seguito all’altro, per
sgomberare lo stabile (150 ore, micronidi, asili nido, scuole materne,
consci del fatto che lo stabile NON le può ospitare ed è per questo che
vent’anni fa venne lasciato all’incuria), ma almeno un po’ meno ipocriti
nel dire come è loro la responsabilità della proposta di sgombero e
delle relative conseguenze. E di questo ne prendiamo atto
.
Dopo più di due ore di inutile teatrino, abbiamo lasciato la
circoscrizione e i funzionari pubblici, a continuare le loro inutili
discussioni sulla sorte degli ignari cittadini.
Il prossimo appuntamento è alla consueta cena del martedì
,
presto maggiori informazioni e qualche report.
Non ci stancheremo mai di dirlo.
*GIU’ LE MANI DALL’ASILO
!
RAMASSO CI HAI ROTTO IL CASSO!*
/Un occupante di case, solidale con l’Asilo/
**********************************************************************************************************************
COMUNICATO DI SOLIDARIETA’ PER L’ASILO SQUAT DALLA “CDC DELLA FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA”
Solidarietà allasilo
Esprimiamo piena solidarietà all’Asilo Occupato Principe di Napoli minacciato di sgombero dall’amministrazione comunale di Torino.
Risulta evidente la volontà politica di cancellare tredici anni di autogestione e iniziativa sociale all’interno del quartiere nel quadro più generale di una normalizzazione imposta dai poteri forti della città di Torino che non possono tollerare l’esistenza di pratiche di vita alternative alla società del dominio e dello sfruttamento.
Il coinvolgimento dell’associazionismo cosiddetto interetnico nella richiesta di sgombero dell’Asilo è un episodio significativo di come le istituzioni tendano sempre a fomentare attriti e inimicizia tra immigrati e italiani al fine di spezzare la solidarietà internazionalista e di classe tra donne e uomini di ogni paese.
Tutto questo dimostra che gli unici avversari sulla strada dell’autogestione e dell’azione diretta non sono di certo gli immigrati ma le burocrazie e gli apparati di potere che, a tutti i livelli, impongono la loro mediazione interessata per condizionare le vite delle persone e perpetuare i loro privilegi.
Commissione di corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana - FAI
cdc@federazioneanarchica.org
www.federazioneanarchica.org

